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In onda alle 21.30 «Una presa in giro»

La rete ha deciso di posticipare l'orario di messa in onda alle 21.30, prorogando lo speciale di «Lucignolo» che precede il film allo scopo di mettere in guardia il pubblico sui contenuti della pellicola. La rete aveva richiamato l'attenzione sulle precauzioni prese per rispettare il codice: la segnalazione con il bollino rosso e un cartello con l'avvertenza che la visione è raccomandata a un pubblico adulto all'inizio della trasmissione. Scritta e bollino verranno ripetuti al termine delle interruzioni pubblicitarie. Ma ritardare l'orario della messa in onda sembra ad alcuni un modo per aggirare l'ostacolo. Michele Bonatesta, componente della direzione nazionale di AN e membro della commissione di Vigilanza sulla Rai ha detto che «lo speciale Lucignolo che precede il film con ogni probabilità finirà per esserne un ulteriore promo e la serie di avvertenze e cautele decise da Italia 1 non sono affatto sufficienti». Certi accorgimenti, secondo Bonatesta, che ha minacciato di denunciare la rete al Comitato Tv e minori, «rischiano di rivelarsi una presa in giro, una beffa, l'alibi per mettersi a posto la coscienza e sacrificare il rispetto dei diritti dei più piccoli e dello stesso codice sull'altare dell'audience» e aggiunge: «il film va trasmesso in seconda serata, al di fuori della fascia protetta, cioè dopo le ore 22,30».

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