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Christian Vadim: «La mia fortuna, esser nato da due principi»

Mio papà Roger e mia mamma Catherine Deneuve sono stati genitori molto semplici. Mi hanno educato ai principi cui deve ispirarsi ogni famiglia. Ad una certa età poi ho preso la mia strada.
Attore per caso, per scelta o per necessità?
Assolutamente per caso. Non volevo fare l'attore. Sentivo in casa parlare sempre di sceneggiature, films, copioni, registi, attori, autori. Non era la mia strada.
E allora perché ha scelto di fare l'attore?
Mio padre è tornato a Parigi a fare un film. Ero squattrinato. Mi ha proposto per farmi guadagnare di fare l'assistente al casting. Non so che cosa è successo. Una magia. Mi sono ritrovato a fare l'attore. E mi è piaciuto tantissimo.
Qual è il cinema che le piace?
Al cinema amo vedere storie autentiche. Vita quotidiana. Il cinema mi deve emozionare, mi deve far sentire vero, mi deve regalare anche qualche sogno.
Un aggettivo per suo papà Roger ed uno per sua mamma Catherine Deneuve?
Mio padre principe, mia madre assolutamente principessa.
Condivide le scelte dei suoi genitori?
Ognuno nella vita sceglie quel che sente. I genitori non devono giudicare le scelte dei figli e ancor più i figli non devono giudicare le scelte dei genitori. Rispetto e tolleranza
Le piace l'Italia?
È certamente un bel Paese. Un Paese nel quale amo ritornare. Purtroppo non lo conosco molto bene
E le piacciono le donne italiane?
Assolutamente sì. Assomigliano per certi aspetti anche alle donne francesi. Cercherò di amare una italiana.

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