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7,5 milioni di euro per rivoluzionare l'audio

«È una svolta epocale - spiega Lorenzo Suraci, presidente di RTL 102.5 e di Eurodab, il consorzio che riunisce sei tra le più importanti radio private italiane - Nel giro di sei mesi pensiamo di installare 30 impianti, che copriranno circa il 60% del territorio nazionale. Il digitale risolverà definitivamente la qualità del suono e avrà vantaggi anche sull'inquinamento elettromagnetico visto che, se prima serviva un impianto per ogni emittente, ora ne servirà uno ogni sei perché la trasmissione in digitale ha bisogno di una minore potenza». Il sistema è disponibile dal 1992 e oggi finalmente, a seguito di un'autorizzazione del Ministro delle Comunicazioni Maurizio Gasparri, l'Italia ha trovato gli imprenditori, consorziati in Eurodab, disposti ad investire 7,5 milioni di euro per le trasmissioni audio in digitale. Stanno entrando in commercio dei moduli aggiuntivi per ampliare le potenzialità delle attuali autoradio. Altrimenti è possibile comprare un impianto ex novo, che comunque permette di usufruire anche dei servizi analogici. Ieri, il Ministro Gasparri, ospite della prima puntata di «Onorevole Dj», condotta da Pier Luigi Diaco, che va in onda per su RTL dal lunedì al venerdì dalle 19.00 alle 21.00, si è espresso a favore della digitalizzazione: «È come passare dal cavallo al treno». Altro programma di punta dell'emittente è «L'indignato speciale», condotto da Andrea Pamparana, che, da domenica prossima, affronterà temi di attualità, con un interesse rinnovato nei confronti della politica.

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