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di ANTONELLO SARNO VENEZIA — NON SI sa più dove mettere gli avanzi della supercena da 900 ...

E intanto arriva la prima «buca» data a questa Mostra del Cinema di Venezia: la bella e attesissima Nicole Kidman non verrà.
Tornando agli avanzi della cena ci sono tonnellate di carni, pesci e frutti che, sfuggiti alle brame di Paolo Villaggio (vestito alla tirolese con una giacca non propriamente adatta al clima tropicale), oggi si trasformeranno forse in altrettanti polpettoni e macedonie, mentre, fino a ieri sera, erano apparecchiati in bella vista sulla spiaggia del Lido a corredo di una delle più splendide e sontuose feste mai vista alla Mostra da molti anni a questa parte. Talmente suggestiva e romantica da richiamare a tavola persino lo stesso Allen (e signora Soon-Y) che, com'è noto, non ama particolarmente gli appuntamenti mondani: «Non rimarrò alla proiezione del mio film - aveva detto Allen tra le risate in Sala Grande - ma vi assicuro che non mancherò al party!» Intanto, qui al Lido, non si è ancora spenta l'eco dei pettegolezzi sul tucano imbalsamato rosso-azzurro (vero? finto?) con cui Marina Ripa di Meana si è presentata al galà di apertura sfidando il pubblico in attesa ai lati della passerella futurista fatta a gradoni: «Per evitare che mi fermino per la strada - ha detto - i pappagalli preferisco portameli sulla testa!» Sarà. Un colpo di caldo, ormai, non si nega a nessuno.
Tornando alla passerella-scivolo, bene, la notizia è che non ci è ancora caduto nessuno. Neppure la non altissima Salma Hayek che ieri sera si è presentata calzando dei sandali alla schiava da 15 centimetri. Tacchi vertiginosi replicati oggi con un paio di decolté di raso color panna abbinati ad un tailleur molto sexy ed elegante per incontrare i giornalisti. Chiuso per adesso l'angolo dei feticisti, parliamo delle star in arrivo.
Dopo Johnny Depp che in versione «sdrucito d'autore» (pare che gli strappi sui suoi jeans li faccia Saint-Laurent in persona) è sbarcato in laguna per presentare «C'era una volta in Messico» di Robert Rodriguez, a fare il suo arrivo in laguna è Omar Sharif, Leone d'oro alla carriera ma anche leggendario «bon vivant» che vorrà subito assaggiare il cocktail di questa 60esima Mostra, battezzato «Happy Lion», il leone felice. Il «leone» Omar presenta il film: «Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano».
E oggi viene presentato il film «La macchia umana» di Robert Benton, protagonista femminile Nicole Kidman che però non ci sarà. Problemi di lavoro (questa la versione ufficiale) le impediscono di muoversi. Il lido dovrà accontentarsi del regista e del comunque bravissimo protagonista maschile, Anthony Hopkins. E mentre scriviamo è atterrato a Venezia anche Sylvester Stallone, che domani sarà alla Mostra solo come ospite, dal momento che è qui per presentare «Spy Kids 3», terzo sequel della serie per bambini che in America va a gonfie vele.
Chissà, forse potevano anche metterlo in concorso.

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