cerca

Connery delle apocalissi

«Europa assetata, Usa al buio. Abbiamo distrutto il pianeta»

Ha trovato un caldo apocalittico, così come apocalittico era lo scenario di un anno fa, con la città mitteleuropea invasa dalle acque della Moldava. Tanto che aveva dovuto interropere le riprese del film. Poi l'incubo degli States, con un'altra emergenza da medio evo, il black out di Ferragosto.
«A Praga, quella città magica dove girai anche il mio ultimo James Bond - e in quel periodo mi sposai - il set era in esterni. L'alluvione ci lasciò di stucco. Inondata dall'acqua, la città era ancora più spettrale e densa di echi sublimi. Ora che ci sono ritornato, ho ritrovato il suo fascino. Per fortuna dei cechi, il comunismo se n'è andato lasciando inalterata la suggestione della loro città. Lo sa? È l'unica al mondo dove non è reato far l'amore per strada. Io feci qui il mio viaggio di nozze. Lo sceneggiatore de "Il club dei gentiluomini" lo sapeva bene, due scene importanti della pellicola mi riportano in luoghi nei quali mi aggirai durante la mia luna di miele».
Invece gli States di questi giorni, con l'interruzione di elettricità?
«Mi hanno fatto pensare a un film "Zardoz" girato trentadue anni fa con quel genio che era Boorman fa. Immaginava un futuro simile a questo. Hanno ucciso il pianeta, lo abbiamo ucciso tutti noi, ecco la verità. L'Europa stretta nella morsa dal caldo, metà degli Stati Uniti e del Canada in ginocchio per il blackout. Scene mostruose, ho visto. Boorman aveva proprio visto giusto, saremmo regrediti pur con tanti giocattoli inutili a disposizione».
Anche a Hollywood la sua faccia di settantacinquenne che continua a vincere la classifica del più sexy del mondo campeggia sui cartelloni di lancio de «Il club dei gentiluomini», un thriller tecnologico dove lei ha accanto Colin Farrell. Ma la sfida col divo nascente, secondo la stampa, la vince ancora lei. Insomma, non perde mai un colpo, è peggio di James Bond.
«Perché non gioco mai per vincere, tutto qui. Gioco per divertirmi, quindi sono rilassato e in grado di dare il meglio di me. Non ho nulla da perdere, sono i vantaggi della mia bella età. Si ritorna bambini, si guadagnano un sacco di soldi e si finisce perfino per essere rispettati grazie alla barba bianca e alle rughe. Quelli che si tingono e si fanno il lifting sono pazzi, così si aumenta lo stress e si perdono le piacevolezze della terza età».
Qual è il segreto del suo fascino? Sono davvero pochi quelli che sono riusciti a durare così a lungo come lei.
«Il whiskey scozzese innanzitutto, intendo dire quello vero non quello da esportazione per gonzi snob. Poi una madre per bene, un po' di fortuna e un sano narcisismo. Ogniqualvolta mi dicevano che io o ciò che io stavo facendo era passato di moda, facevo spallucce e andavo avanti. Il mio fascino (ora parlo seriamente) non esiste, mi dispiace deludere le mie fans: è una invenzione della pubblicità, tutto qui. Esigenze di mercato. Oggi i giovani si sfiancano subito e non hanno più spina dorsale, e allora hanno bisogno di costruire un mito su un vecchietto che sullo schermo, quarant'anni fa, fingeva di essere un playboy».
Fingeva?
«Era un carattere, un personaggio. L'ho fatto per sostenere l'immagine dell'Intelligence Service. L'ho fatto per Sua Maestà. Da quando ho incontrato Dianne, la mai attuale moglie, e da allora sono trascorsi ben trentanove anni, sono sempre stato un fedele monogamo, un tranquillo casalingo. Basti pensare che a casa cucino io, e la mia passione principale non è quella di andare in giro a sparare ad agenti segreti o andare a letto con delle belle pupe ma giocare a golf nel mio club a Marbella dove risiedo da circa venticinque anni».
Come mai non vive in Inghilterra?
«Noi britannici, si sa, quando abbiamo l'opportunità economica, abbiamo soltanto tre passioni: la Toscana, la Provenza, la Castilla. Il motivo è il bel tempo, la cultura antica e un ottimo vino. Io sono tra quelli che amano

Commenti

Condividi le tue opinioni su Il Tempo

Caratteri rimanenti: 1500

.tv

Il tavolo per rilanciare Roma inizia tra le proteste

La straordinaria danza dei delfini al largo di Capri
Incendi, morte e paura: la California devastata dai roghi
Playboy, ecco la villa delle feste di Hefner con le conigliette

Opinioni