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«L'INVERNO DI SYLVIA»


«L'inverno di Sylvia» è il romanzo con cui Kate Moses, specialista della vita e delle opere della Plath, ha scelto di raccontare gli ultimi mesi della sua biografia, giocando con numerosi flashback dell'infanzia e dell'età adulta e creativa di una donna capace di scrivere versi toccanti ma indifesa di fronte alla caduta delle illusioni. E allora ecco il rapporto con la madre possessiva e bigotta, la morte precoce del padre, un primo esaurimento nervoso curato con l'elettroshock, e poi la gioia per la nascita dei figli Frieda e Nickolas, l'entusiasmo di veder crescere la propria famiglia in campagna allevando api, la speranza di condividere con Ted una ricca vita creativa, fino alla disillusione, al disamore e alla disperazione che la porteranno al suicidio.
Il romanzo inizia nel dicembre del '62 quando in una Londra dickensiana arriva una fragile donna con due bambini tra le braccia e un angoscioso nonchè esaltante matrimonio alle spalle. L'amore della sua vita l'ha lasciata e lei tenta di ricominciare a vivere a Fitzroy Road nell'appartamento che fu del poeta W.B.Yeats. Ha lasciato Court Green, il suo cottage nelle campagne del Devonshire, lontano dalla caotica Londra, dalle torri imperlate di guglie gotiche del Parlamento e di Westminster Abbey, dal tortuoso Tamigi, oltre le sinuose colline della Salisbury Plain, oltre i malinconici dolmen e le pietre rovesciate di Stonehenge. Ed è proprio la descrizione del paesaggio che colpisce e affascina, luoghi in cui il lettore si sente immerso, abbagliato dai colori, inebriato dai profumi con la sensazione di sfiorare cespugli rampicanti di caprifoglio e gelsomino, lillà in fiore, tulipani ondeggianti alla brezza leggera, papaveri scarlatti, giunchiglie tremolanti, tralci aromatici che pesano sui muri di pietra... «L'inverno di Sylvia» è il primo tentativo di narrare il rapporto che unisce i celebri versi di «Ariel» a una vicenda come quella della Plath. Una vicenda che ha appassionato milioni di lettori, affascinati dalla spirale di amore e risentimento, passione e fragilità emotiva, infedeltà, vendette e pentimenti, che hanno fuso in un unico nucleo incandescente l'arte e la vita di due poeti come Sylvia Plath e Ted Hughes.
Kate Moses, «L'inverno di Sylvia Plath» Rizzoli, 438 pagine, 16 euro

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