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A ISCHIA hanno inventato un altro festival.

Come se non bastasse, i premi che attribuisce questo festival, anzi questo «fest», son stati definiti «Legend Award». Una follia. Il cattivo esempio, però, l'ha dato di recente l'italianissima Cinecittà che, dividendosi in settori, non si è peritata di chiamarne uno Cinecittà Holding, un altro Cinecittà Entertainment e un terzo Cinecittà Studios. Mentre, a parte l'inutilità di quei termini inglesi, tutti sanno, o dovrebbero sapere, che gli stabilimenti in cui si fa cinema son stati chiamati fin dagli inizi «studi», come quelli dei medici, degli avvocati. I francesi e gli americani, quando hanno fatto ricorso a quel termine per i loro stabilimenti, avendo nella loro lingua i plurali in «s», hanno detto «studios». E noi, possessori di una bella parola latina, declinata secondo le regole, ci fregiamo adesso di un termine spurio. Come in Rai, del resto, che sventolano Rai Fiction, Rai International, Rai Educational. Per sentirsi alla moda. (G.L.R.)

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