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Molestie al funerale della moglie Polansky nega e denuncia


Il regista polacco, scrive il domenicale britannico The Sunday Times, testimonierà con un collegamento video e ha deciso di non rivolgersi alla Corte statunitense, anche se Vanity Fair è una testata americana, perchè in quel Paese è stato condannato per uno stupro commesso alla fine degli anni Settanta. Il processo solleverà inevitabilmente lo spettro dell'attrice Sharon Tate, l'ex moglie di Polanski massacrata nel 1969 nella sua residenza di Hollywood insieme ad altre quattro persone da alcuni seguaci di Charles Manson. All'epoca, il regista si trovava a Londra e secondo Vanity Fair, durante il suo viaggio verso gli Stati Uniti per il funerale di Tate, propose di fare sesso ad una donna sconosciuta. Tra i testimoni al processo, scrive il Sunday Times, dovrebbero comparire alcune tra le più famose star di Hollywood, come Catherine Deneuve, Mia Farrow e Adrien Brody.

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