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Sponsor e pubblicitari «Più concerti rock in Tv»

Sette sponsor su dieci ritengono che per riportare i giovani davanti alla tv (d'estate fugge il 60% del pubblico tra i 14 e i 30 anni) bisogna programmare concerti live e rock star in prima serata. Gli esperti, investitori e pubblicitari, parlano di "effetto Vasco": investire sulla musica per risollevare gli ascolti. Secondo gli sponsor, le manifestazioni musicali live e i big della musica piacciono non solo agli under 35 ma anche ai "figli di Woodstock", che con le grandi rock star sono cresciuti. Per questo le grandi aziende sognano Vasco, Eminem e manifestazioni come il Festivalbar per i palinsesti estivi della tv italiana.
È quanto risulta da uno studio realizzato da Eta Meta Research, in collaborazione con il colosso della pubblicità Euro RSCG MCM, sugli ascolti della televisione estiva e sugli strumenti per porre un freno all'emorragia di pubblico dal piccolo schermo.
Il 34% degli intervistati vorrebbe vedere rivoluzionata la prima serata con la proposizione di programmi legati alla grande musica, seguito dal 21% che punterebbe invece sulla seconda serata. Non è un caso, si sottolinea, che le grandi aziende puntino sempre di più sulla sponsorizzazione di importanti concerti o manifestazioni, che in termini di pubblico dimostrano di essere una scelta vincente: basti pensare ai 70-80 mila spettatori paganti che affollano i concerti di Vasco Rossi o di Bruce Springsteen, alle centinaia di migliaia di persone che ogni anno affollano le grandi manifestazioni come Umbria Jazz o il Jammin Festival.

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