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Matt Dillon innamorato della Cambogia di Roma e di Fellini

Matt Dillon racconta il fascino provato in Cambogia per «City of ghosts», di cui è interprete, sceneggiatore e (per la prima volta) regista. A Roma per presentare il suo film, in uscita venerdì racconta il «più bel ricordo di questa città». Era a Roma per «Flamingo Kid» e desiderava incontrare Federico Fellini: «Tutti mi promettevano di presentarmelo, ma poi non succedeva mai - dice l'attore - poi per caso sono capitato sul set di "Ginger e Fred". Dal fumo è emerso Federico Fellini ed è stato con me molto gentile; mi ha invitato il giorno dopo a Cinecittà a mangiare con lui. Era un genio».

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