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Palinsesti Rai, Baudo in ferie e largo alle donne

«Il castello» chiude e non sarà sostituito così come «L'eredità» di Amadeus. Miss Italia slitta a metà settembre

Le emittenti della Tv di Stato stanno affannosamente cercando di mettere insieme una programmazione che, a distanza di poco più di un mese dal termine della stagione televisiva, non è ancora completamente definita.
A livello immediato c'è da parte di Raiuno la conferma di Luisa Corna al timone del sabato sera. Saranno, infatti sette le puntate dello show «Sognando Las Vegas» che andranno in onda. Le due iniziali puntate firmate da Agostino Saccà, prima di abbandonare la carica di direttore generale, sono diventate cinque, e successivamente sette, grazie allo scarso gradimento con cui è stato accolto lo show concorrente di Canale 5 «Come sorelle».
Raidue, a sua volta, conferma che, dal prossimo 20 maggio, parte ufficialmente, in prima serata, una nuova edizione di «Furore». Il varietà musicale tradizionalmente condotto da Alessandro Greco, quest'anno cambia radicalmente aspetto. Pur restando fedele alla formula simile ad un karaoke per personaggi noti del mondo dello spettacolo, «Furore» avrà due nuovi padroni di casa. Accanto a Daniele Bossari, giovane conduttore proveniente da Italia Uno, ci sarà anche Giacomo Valenti, scelto dagli autori per la sua lunga esperienza in radio private soprattutto per la realizzazione di scherzi telefonici di cui sono stati vittime personaggi noti del mondo dello spettacolo.
Il nuovo «Furore», dunque, si annuncia a metà strada tra la vecchia formula canora, rivitalizzata in un'ottica più giovanile, ed il vecchio «Libero», programma di Raidue, basato proprio su scherzi telefonici che lanciò Teo Mammuccari. Una delle poche certezze attuali di Raiuno è l'esordio del nuovo varietà «Sposami subito», affidato, il mercoledì sera, alle cure di Antonella Clerici che ritorna nel prime time con un programma differente da «La prova del cuoco», appuntamento del mezzogiorno di cui continua a restare padrona di casa. L'approdo in video è fissato per la metà di maggio. A fine maggio, invece, si concluderà su Raiuno l'esperienza de «Il castello», lunga striscia ideata da Pippo Baudo, in onda, quotidianamente, dopo il Tg1 delle 20.
L'ipotesi più probabile, per adesso, è che il minivarietà baudiano non verrà sostituito. Di conseguenza, almeno durante la stagione estiva, ci sarà uno spostamento dell'inizio del prime time non più alle 21 ma alle 20,40. A meno che non si ricorra ancora una volta all'ausilio delle Teche Rai con «Supervarietà», collage di frammenti della Tv del passato. Incertezza regna, invece, sulla fascia oraria del preserale della prima rete, attualmente occupata da «L'eredità» di Amadeus. Il programma si conclude a fine giugno, ma fino a questo momento non esiste alcuna conferma ufficiale dell'appuntamento destinato a sostituirlo. Si sta pensando ad una serie di format ma l'ipotesi che «L'eredità» venga rimpiazzata da un telefilm sembra farsi sempre più concreta. Si consentirebbe, in questo modo, un risparmio economico che potrà essere impiegato per la prossima stagione autunnale, in vista di un rilancio della più blasonata emittente di viale Mazzini.
Per il concorso di Miss Italia, infine, quest'anno, per la prima volta, le date su Raiuno sono slittate dagli inizi alla metà di settembre.

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