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«STO MALE.

Ma io sono stato un uomo d'oro del cinema italiano». Usa poche parole lapidarie l'attore e regista toscano Francesco Nuti per lanciare il suo ennesimo grido d'aiuto dopo che nel gennaio scorso aveva minacciato il suicidio se non fosse riuscito a girare entro febbraio un nuovo film.
Nuti non commenta l'appello di Maurizio Costanzo che lo ha invitato in nome di un'antica amicizia a lasciarsi curare e «a lottare fino in fondo in nome della vita perchè ritengo che la vita sia un bene irrinunciabile».
«Più persone lo hanno cercato - ha spiegato la la madre dell'attore - ma Francesco non vuole parlare con nessuno»

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