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AVEVA 81 ANNI

Addio a Hughes, il fisico che scoprì i muoni

Si devono a Hughes, per quarant'anni docente di fisica alla Yale University, studi fondamentali sulla teoria subatomica e indagini di straordinaria importanza per l'identificazione di strutture fisiche fino ad allora non meglio precisate. Gli studi sui «muoni» cominciarono nel 1960 e Hughes sviluppò una tecnica precisa per misurare le loro proprietà culminate in un esperimento al Brookhaven National Laboratory che accertò il loro potere energetico. I muoni in fisica sono delle particelle fondamentali: un sistema composto da un muone positivo e da un elettrone, strutturati similmente all'atomo di idrogeno e cioè con livelli energetici, misurabili attraverso il suo decadimento, che corrispondono a quelli dell'atomo di idrogeno. Prima di raggiungere nel 1954 Yale Hughes lavorò al Mit dove contribuì agli acceleratori ad alta energia. Negli Anni '60 lavorò al Cern di Ginevra come capo delle ricerche sui meccanismi dei protoni.

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