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DAL 31 MARZO IL NUOVO DVD DEI BEATLES. CON BRANI E IMMAGINI INEDITI

Ottantuno minuti di musica e materiale mai visto fino ad oggi, realizzato in parte nello studio di registrazione di George Harrison nella sua villa di campagna. Fra i fans c'è molta attesa e anche il mercato video-discografico si appresta ad amplificare il nuovo evento sui Beatles, i quali, è il caso di ricordarlo, nel corso del 2002 hanno venduto dodici milioni di dischi in tutto il mondo. Niente male per un gruppo che non esiste più da trentatrè anni e di cui i due quarti sono addirittura scomparsa. Ma al di là delle immagini e dei brani di «Anthology» - ottimo e interessante materiale rispetto alla inascoltabile paccottiglia che di tanto in tanto viene riesumata sul quartetto di Liverpool - stavolta la curiosità è tutta nella canzone inedita contenuta nel dvd. Si tratta di «Thinking of linking», che Paul McCartney scrisse all'età di sedici anni, niente a che vedere con i presunti trecento brani inediti custoditi dalla Bbc. In questo caso è tutto vero e anche lo stesso Sir Paul ne ha ammesso l'autenticità. La scrisse qualche mese dopo aver conosciuto John Lennon, devastato dalla gelosia, segno che il lungo rapporto di odio-amore fra i due era già iniziato. Paul conobbe John Lennon il 6 luglio 1957, otto mesi dopo la morte di sua madre. Il suo compagno di scuola Ivan Vaughan era un vicino di John, e sapendoli entrambi ossessionati dal rock and roll, pensò di farli incontrare.
John Lennon suonava in un gruppo "skiffle", i Quarrymen, dove ben presto entrò anche Mc Cartney, più giovane di due anni. "Thinking of linking" mostra già un compositore dotato, ricco di fantasia, influenzato dai grandi del rock and roll anni Cinquanta, ma già sicuro interprete. Il sedicenne futuro bassista dei Beatles la scrisse per far vedere a John che anche lui ci sapeva fare. John, da parte sua, per una serie di circostanze, ascoltò quella canzone soltanto il 16 luglio 1958, ovvero il giorno dopo che sua madre morì investita da un poliziotto. Coincidenze sfortunata che formarono i due ragazzi. La mamma di Lennon, Julia (a cui John dedicò l'omonima canzone), era una bella donna dai lunghi capelli rossi, buona suonatrice di banjo, strumento che insegnò al figlio.
Ora i fans dei Beatles avranno altro da ascoltare ma anche da discutere su quell'epopea davvero irripetibile.

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