cerca

la festa delle polemiche

Addio ai lavoratori, in piazza soltanto immigrati

Gli italiani disertano i cortei: sfilano (come ormai a tutti gli eventi di sinistra) gli stranieri

Addio ai lavoratori, in piazza soltanto immigrati

Gli italiani tendono a lagnarsi, a rifiutare determinate professioni, quasi sempre pretendono posti di livello e salari elevati, a volte anche oltre la loro preparazione, spesso aspettando la biblica manna dal cielo. Il risultato è che alcuni settori sono oramai appannaggio della popolazione immigrata. Lo mise già nero su bianco l’Istat la scorsa estate: la percentuale di chi ha un lavoro era più alta tra la popolazione straniera (con il 59,7%) che tra le famiglie italiane, ferme al 56,9%. Il divario era ancora maggiore tra gli uomini: con il 71,7%, di occupati e gli italiani al 65,7%, mentre le donne impiegate sono rispettivamente il 49,3% e il 48,1%. Tradotto in tasse: dal 2010 al 2016 il gettito Irpef degli stranieri è aumentato del 13,4%, mentre il gettito degli italiani è diminuito dell'1,6%.

Allargando poi lo sguardo all'ultimo decennio, tra il 2005 e il 2015, i dati assoluti Istat hanno rivelato che gli stranieri che han- no trovato un impiego sono aumentati di...

SE VUOI CONTINUARE A LEGGERE CLICCA QUI

Commenti

Condividi le tue opinioni su Il Tempo

Caratteri rimanenti: 1500

.tv

Sul palco in bermuda, il balletto di Maradona per Maduro

Choc a Roma: si lancia dal tetto, i poliziotti lo afferrano per le caviglie
Isola dei Famosi hot, la Marcuzzi si lancia su De Martino e resta nuda
Raikkonen spezza una gamba al meccanico della Ferrari