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Sora, quando l'esercente reagisce

Rapinatori presi a pugni dal tabaccaio

I balordi fuggiti per la paura

Rapinatori presi a pugni dal tabaccaio

"Ha detto male" a due rapinatori italiani che ieri sera, a Sora, sono dovuti scappare a gambe levate dopo che il tabaccaio che volevano "ripulire" li ha gonfiati di botte. Protagonisti della vicenda due sorani, L.M. di 39 anni e A.F. di 41, che se la sono dovuta anche vedere con i carabinieri che poco dopo li hanno rintracciati e fermati per il reato di "tentata rapina". I due, con i volti coperti dalle sciarpe e armati di coltello, hanno fatto irruzione in un bar/tabacchi di Posta Fibreno, intimando al titolare, che era dietro al bancone, di consegnar loro i soldi. Certo non s'aspettavano la reazione dell'uomo che istintivamente ha innescato uno scontro fisico, colpendo ripetutamente i rapinatori, i quali, vista la "malaparata", sono corsi fuori dall'esercizio commerciale e sono scappati a bordo di un’auto. In seguito alle immediate e puntuali indicazioni della vittima e della moglie, anche lei presente nel locale al momento della tentata rapina, i carabinieri hanno individuato i due nel centro storico di Sora e dopo un breve inseguimento li hanno fermati.

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