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Vittime del piacere

Autoerotismo fatale: in Germania cento morti l'anno

Orgasmi estremi al limite del soffocamento: lo studio choc

Quando l’autoerotismo diventa fatale: in Germania cento morti l'anno

In Germania cento uomini muoiono ogni anno a causa di pratiche masturbatorie rischiose. Il dato è frutto di una ricerca effettuata dall’esaminatore forense Harald Voß: tutte le vittime avevano un’età compresa fra i tredici e i settantanove anni. In ogni singolo caso la ricerca dell’orgasmo finale attraverso l’assenza di ossigeno ha determinato l’esito infausto. Il numero delle morti potrebbe essere molto più alto, secondo il ricercatore, perché i familiari della vittima tendono a rimuovere dalla "scena criminis" gli oggetti riconducibili all’attività autoerotica.

La notizia è stata diffusa da "Thelocal": secondo Voß, i rischi connessi a tali pratiche sessuali sono sottostimati. «La perdita di coscienza può verificarsi più rapidamente di quanto la gente pensi», ha detto l’esaminatore forense, aggiungendo che parte del fascino per le persone è la sensazione di impotenza o il brivido legato al potenziale pericolo. Ma c’è di più. La causa autoerotica di un decesso, secondo la ricerca, può essere individuata attraverso una serie di indizi: un organo genitale esposto, immagini pornografiche, uno specchio nelle vicinanze, corde o sciarpe intorno al collo, sacchetti di plastica e l’assenza di lettere di addio.

Un approfondimento di questo tipo era già stato compiuto fra il 1983 e il 2003, quando quaranta incidenti autoerotici verificatisi nella Germania settentrionale erano stati esaminati dall’Istituto di Medicina legale di Amburgo. Gli ultimi casi "tedeschi" hanno rilasciato una vasta eco mediatica in Germania. In occasione delle recenti feste natalizie, una madre di Halle ha scoperto il figlio con i fili delle luci dell’albero di Natale strette intorno ai capezzoli. Morto folgorato.

Altro recente episodio, riferito da Frankfurter Rundschau: un uomo di Amburgo si è coperto di fette di formaggio, ha indossato una muta da sub e si è infilato una busta di nylon in testa restando soffocato.

Due i casi celebri legati all’argomento di cui si scrive. David Carradine, l’attore di "Kill Bill" e "Kung Fu", 73 anni all’epoca, venne trovato impiccato il quattro giugno 2009 nell’armadio della suite che occupava nel Park Nai Lert Hotel di Bangkok. Le indagini della polizia rivelarono che l’attore era rimasto vittima di un gioco di asfissia autoerotica finito in tragedia. Carradine infatti venne trovato nudo e con gli organi genitali legati a una corda. Michael Hutchchence, frontman trentreenne del gruppo Inxs fu trovato morto, a sua volta, il 22 novembre 1997 nella camera 524 dell’hotel Ritz Carlton a Sidney, impiccato. Gli inquirenti ipotizzarono un autoerotismo fatale.

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