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INDAGANO I CARABINIERI

Milano, turista canadese violentata da falso autista

Ingannata e aggredita da un uomo che le aveva offerto un passaggio in auto, ma invece di accompagnarla alla stazione degli autobus come promesso l’ha portata in una vita deserta e l’ha violentata. È successo a Milano attorno alle 6 di mattina di domenica 17 settembre. Vittima una turista canadese di 30 anni, che ha poi denunciato tutto ai carabinieri. La giovane ha raccontato che si trovava in viale Monza, all’alba, con la necessità di trovare un taxi per raggiungere velocemente la stazione di Lampugnano per prendere un autobus per Venezia. Si ferma un’automobile e l’uomo al volante, spacciandosi per autista di una ditta di noleggio con conducente, si offre di portarla a destinazione. Ma invece che alla stazione, l’uomo si è diretto verso la periferia di Crescenzago, oltre il Parco Lambro, a nord est della città. In una via secondaria, ha fatto scendere la 30enne e l’ha aggredita alle spalle, mettendole una mano sulla bocca per impedirle di chiamare aiuto. Poi l’ha violentata senza che nessuno si accorgesse di nulla. Prima di lasciarla andare, l’aggressore ha cercato di rubare la borsa della donna, che a quel punto è riuscita però a divincolarsi e urlare. Spaventato, l’aguzzino è fuggito e la giovane ha potuto chiamare il 118. Dopo i primi soccorsi, è stata ricoverata alla Clinica Mangiagalli.

Le indagini sono affidate ai carabinieri della compagnia di Corso Monforte, che procedono per violenza sessuale e tentata rapina. I militari hanno ascoltato la testimonianza della turista, che non sarebbe stata in grado di fornire una descrizione accurata dell’aggressore, ma si è limitata a dire che l’auto sui cui è salita «non era bianca, né blu, né nera». Gli investigatori hanno acquisito le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona. Per le analisi delle tracce biologiche sugli indumenti della donna sono intervenuti i Ris di Parma. Il sospetto è che l’aggressore, verosimilmente straniero, possa avere già violentato altre donne usando la stessa tecnica, senza essere denunciato. La turista, nel frattempo, ha già fatto ritorno in patria. Si tratta del terzo caso di stupro a Milano nell’arco di meno di un mese. Mercoledì una ragazza di 26 anni è stata aggredita da un uomo di nazionalità rumena nei pressi della stazione di Romolo, riuscendo fortunatamente a fuggire. Tre settimane fa una donna di 81 anni era stata violentata al Parco Nord da un giovane, forse di origini nordafricane. Sul caso sono in corso le indagini.

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