cerca

DELITTO DI GARLASCO

Le nuove rivelazioni su Andrea Sempio che aiutano Alberto Stasi

Delitto di Garlasco Le nuove rivelazioni su Andrea Sempio che aiutano Alberto Stasi

Un caso che sembra non avere fine. Dopo gli esami del Dna che hanno spinto la Procura di Pavia a indagare Andrea Sempio, nuovi elementi sembrano aiutare Alberto Stasi. Riaprendo, di fatto, il caso dell'omicidio di Chiara Poggi, la ragazza di 26 anni uccisa il 13 agosto 2007 nella sua casa di Garlasco

Anzitutto, riferisce il Corriere della Sera, non sarebbe vero che Sempio, amico di Marco, il fratello di Chiara, non è mai entrato nella villetta. È stato proprio Marco, interrogato, a raccontare che i due si erano incontrati a casa trascorrendo del tempo sia davanti la televisione che "nella camera da letto di Chiara per utilizzare il suo computer". Non solo, il racconto di Sempio avrebbe altri punti poco chiari. Il ragazzo ha sempre escluso di conoscere la vittima. Ma, oltre al racconto del fratello, ci sono anche alcune telefonate fatte il 7 e 8 agosto a casa Poggi. Perché Andrea chiamò visto che Marco e i genitori erano già partiti per le vacanze (e lui ne era a conoscenza)? C'è poi l'alibi, costruito attraverso lo scontro di un parcheggio di Vigevano risalente alla mattina del 13 agosto. Sempio non solo lo conservò, ma fu lui stesso a consegnarlo agli investigatori un anno e due mesi dopo l'omicidio. 

Se a questo si aggiunge che il ragazzo ha lo stesso numero di scarpe dell'impronta rinvenuta nella villetta e che era abituato a muoversi in bicicletta, gli inquirenti hanno sicuramente parecchio materiale su cui lavorare. 

Commenti

Condividi le tue opinioni su Il Tempo

Caratteri rimanenti: 1500

Commenti

  • 11:11, 08 Gennaio 2017

    TANTI DUBBI

    Nessuno conserva un biglietto del parcheggio per oltre un anno se non per dimostrare di essere in un determinato posto quel giorno preciso in modo da escludere qualsiasi dubbio su se stesso agli inquirenti . Questo meccanismo scatta solamente nella mente di chi ha fatto qualche azione responsabile. Se un mio caro amico parte per le vacanze il 5 Agosto , posso sbagliare una volta a chiamarlo a casa ma non 2 , e se per caso compongo con il cell il numero sbagliato sto al telefono 2 secondi con chi mi risponde e non 20 e poi richiamo immediatamente l'amico con il numero corretto . E' stato verificato questo.? Oltre al DNA al vaglio degli inquirenti questi comportamenti mettono seri dubbi. LA povera Chiara e la sua famiglia sono le uniche vittime reali di questo brutto caso , ci auguriamo che questa volta e definitivamente la magistratura faccia un ottimo lavoro sperando di non creare o aver gia' creato altre vittime innocenti.

    Rispondi

    Report

  • Mario

    Lainato

    17:05, 07 Gennaio 2017

    BASTA

    Basta, posso "capire" i giornalisti che vengono pagati per scrivere falsità, non voi creduloni. Il DNA trovato sotto le unghie della povera Chiara non e compatibile con NESSUNO, perché e INUTILIZZABILE.

    Rispondi

    Report

.tv

Degrado capitale, la stazione Termini è un gabinetto a cielo aperto VIDEO

La cassanata definitiva: "Ci ho ripensato, continuo a giocare"
Dopo le liti in tv relax al mare: Adriana Volpe in versione sirenetta
Roma, in viaggio seduti sul paraurti Così strappano un passaggio al tram

Opinioni