cerca

Scala e Centro di cinematografia "atenei"

Giannini e Franceschini firmano il decreto per l’equipollenza dei titoli di studio I diplomi di scuole e istituzioni formative di rilevanza nazionale come lauree

Scala e Centro di cinematografia "atenei"

BA__WEB

Il decreto disciplina il protocollo per l’equipollenza dei titoli di studio rilasciati dalle scuole e dalle istituzioni formative di rilevanza nazionale che operano nel cinema, nel teatro, nella danza, nella musica e nella letteratura. Significativamente entrambi i ministri hanno scelto di sottoscrivere il decreto di legge proprio nella sede del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, istituzione che quest’anno compie ottant’anni, tra le prime a poter usufruire per il prossimo anno scolastico 2016-17 di questa norma insieme all’Accademia di danza della Scala di Milano, alla Scuola di Scrittura Creativa di Alessandro Baricco e all’Accademia Pianistica di Imola.

«L’articolo 1, comma 21, della legge n.107 del 2015 consente di superare un’asimmetria che con il ministro Franceschini abbiamo ritenuto sconcertante - commenta Giannini - Sarebbe singolare che un paese come l’Italia con grandi registi e attori non riconoscesse in casa quello che gli viene riconosciuto all’estero. Crediamo alla combinazione tra cultura e istruzione e per questo abbiamo superato ostacoli burocratici». «Questo è un atto di collaborazione stringente tra i nostri due ministeri. Vogliamo investire sui giovani, sui talenti e sul presente, non solo sul passato», sottolinea Franceschini.

A seguito della riforma della "Buona Scuola" i titoli di studio rilasciati dagli istituti che operano nel settore dei beni e delle attività culturali saranno dunque equiparati al Diploma di Laurea. Il riconoscimento di equipollenza a questi istituti è un atto formale, ma anche sostanziale sia perchè andrà a colmare decenni di vuoto istituzionale a livello nazionale sia perchè permetterà anche ai giovani formati in modo eccellente nel nostro paese di essere più competitivi all’estero.

Inoltre gli istituti così riconosciuti saranno messi nelle condizioni di avviare nuove forme di collaborazione e formazione con paesi stranieri, che da sempre apprezzano e amano il cinema e l’arte italiana. Questo andrebbe a consolidare il ruolo di centro di formazione d’eccellenza nel contesto europeo aprendo i corsi ad allievi e docenti dell’intero continente. Una possibilità a cui fa riferimento il Presidente del Centro Sperimentale di Cinematografia, Stefano Rulli, annunciando l’avvio di una collaborazione con l’ultimo anno di formazione in Italia per studenti della Corea del Sud.

In base al decreto anche altri centri potranno fare domanda per ottenere il riconoscimento. Tra i requisiti è richiesta l’esistenza della scuola o dell’istituto da più di dieci anni e la dimostrazione di una stabile sostenibilità economica. Sarà istituita una commissione tecnico-consuntiva, in carica per tre anni e composta dai membri dei due ministeri, che esprimerà parere sull’istanza di riconoscimento.

Commenti

Condividi le tue opinioni su Il Tempo

Caratteri rimanenti: 1500

.tv

Dall'elicottero ai Fori: il lancio mozzafiato con il Tricolore

Sul palco in bermuda, il balletto di Maradona per Maduro
Choc a Roma: si lancia dal tetto, i poliziotti lo afferrano per le caviglie
Isola dei Famosi hot, la Marcuzzi si lancia su De Martino e resta nuda