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22/10/2014 06:06

L'INVASIONE

Così gli immigrati occuperanno il Paese

Dossier choc delle Nazioni Unite: serviranno a sostenere l’economia. Fino al 2050 l’Italia dovrà ospitarne 120 milioni. L’Unione Europea 700 LEGGI ANCHE Con Renzi più semplice diventare italiani

immigrati

Nel 2050 un terzo della popolazione italiana sarà composta da immigrati. Stranieri sbarcati nel Belpaese per lavorare e figli e nipoti dei migranti che in questi giorni il Mediterraneo sta rovesciando sulle nostre coste. Nello studio «Replacement Migration: is it a solution to declining and ageing populations?», redatto dal Dipartimento degli Affari sociali ed economici dell’Onu vengono analizzati i movimenti migratori a partire dal 1995 e, attraverso modelli matematici, vengono prospettati diversi scenari che disegnano per l’Italia la “necessità” di far entrare tra i 35.088.000 e i 119.684.000 di immigrati per “rimpiazzare” i lavoratori italiani. Visto che tra 36 anni gli over 65 saranno il 35% della popolazione e presupposto che il tasso di natalità per donna resti fermo a 1,2 bambini (negli Anni Cinquanta la media era 2,3).

Se c’è chi chiede se per far fronte ad un declino economico e sociale inevitabile non sarebbe meglio promuovere politiche a favore delle famiglie per supportare chi vuole far figli, dall’altra le Nazioni Unite stanno studiando come “sostituire” ai lavoratori italiani, francesi, inglesi, tedeschi, spagnoli quelli provenienti dal Terzo Mondo per non far crollare l’economia e il sistema pensionistico. Nel 2050, secondo il dossier, saremo in 41.197.000, solo 194mila in più di quanti eravano 64 anni fa. Il livello demografico più alto dal dopoguerra l’Italia l’ha toccato nel 1995, con 57.338.000 residenti registrati. Da allora una lenta e progressiva discesa, accompagnata dal calo della natalità e dal costante invecchiamento della popolazione. Fenomeno che condividiamo con quasi tutti i paesi europei. Ad esempio la Francia, che nel 1901 vedeva nascere per ogni matrimonio 7,8 figli. Mezzo secolo dopo era già scesa a 2,7 per poi attestarsi a 1.7. In Germania per ogni coppia ci sono 1,30 bambini e in Gran Bretagna 1,78. Nell’Unione Europea la media è di 1,5 nascite per ogni donna. Troppo poco per mantenere gli attuali livelli di sviluppo. Meno nascite, alla lunga, significano meno lavoratori attivi che, quindi, non ce la faranno a sostenere con i contributi il peso delle pensioni. Come evitare che la «macchina» s’inceppi? Che milioni di anziani si ritrovino senza indennità? Come mantenere stabili le entrate per i tributi da tradurre in welfare, soldi da spendere per sanità, trasporti e servizi pubblici? Le soluzioni potrebbero essere molte. Le Nazioni Unite intravedono come via principale quello di «rimpiazzare» (come riportato nel titolo del dossier) l’Europa e l’Occidente che invecchia con una massiccia iniezione di immigrati da Asia, Africa e Oceania. Lo studio prende in considerazione quelli in età lavorativa, tra i 15 e i 64 anni, che dopo lo sbarco molto probabilmente si stabiliranno dalle Alpi alla Sicilia. Vivranno con noi, si sposeranno, faranno figli e nipoti. Così che, anno dopo anno, l’Italia degli italiani si trasformerà in un «melting pot», un’insieme di razze, culture, religioni dove tra quarant’anni a stento saremo ancora maggioranza.

Ventiseimilioni di immigrati e i loro discendenti risiederanno a Roma, Milano, Napoli e nei mille Comuni della Penisola nel 2050. Ora sono 4,4 milioni contro i 7,8 presenti in Germania. Il primo ministro inglese David Cameron ha annunciato misure restrittive per gli stranieri in materia di accesso ai sussidi di disoccupazione e alle liste d’attesa per le case popolari. Londra nello scenario più «spinto» dovrà farsi carico di altri 59 milioni di migranti nei prossimi 36 anni, per sostituire i lavoratori che andranno in pensione e quelli che moriranno. Dovranno sostituire pure i connazionali che verranno seppelliti all’ombra dell’Union Jack, che di fatto sono nati nel Regno Unito e lì resteranno. Così accadrà in Italia e nei 27 Stati dell’Ue. «In Francia, Germania e Gran Bretagna - scrive il Dipartimento degli Affari sociali ed economici dell’Onu - il numero di immigrati necessari per mantenere costante sia la popolazione totale che la popolazione in età lavorativa varia irregolarmente nel tempo a causa di strutture di età specifiche . Questi numeri sono paragonabili al numero di immigrati ricevuto nel corso degli ultimi dieci anni. In Germania e in Italia, invece, lo scenario porterebbe tra il 30 e il 40 per cento la popolazione popolazione immigrata nel 2050, che è molto più alta di quella attuale». L’immigrazione, come testimoniano i dati della Guardia Costiera e della Marina Militare che hanno soccorso 150mila stranieri con l’Operazione Mare Nostrum, non segue modelli stabili di crescita ma esponenziali. Di tutti gli sbarchi segnalati negli ultimi vent’anni nel Mediterraneo il 45% è avvenuto nel 2014. E il 48% di chi non ce l’ha fatta, è morto tra le onde quest’anno. Chi è riuscito ad entrare in Italia, dopo mesi, anni di clandestinità pare riesca a trovare lavoro più facilmente degli italiani. Il 60,1% degli stranieri presenti nel Belpaese risulta occupato contro il 59,5% di lombardi, veneti, romagnoli, pugliesi e piemontesi. L’arrivo di nuovi migranti da Tunisia, Egitto, Siria, Cina, Afghanistan, Pakistan, Nigeria, Somalia, Marocco propugnato dalle Nazioni Unite potrebbe essere interpretato da più di qualcuno come uno schiaffo a quel 40,5% di italiani, nella stragrande maggioranza giovani, che non ha lavoro. Milioni di «invisibili» di cui non viene fatta menzione nel dossier. Come se la disoccupazione non esistesse.

L’obiettivo che sembra preoccupare gli statisti che nel Palazzo di Vetro a New York disegnano scenari appare esclusivamente quello di far raggiungere all’Europa, sempre nel 2050, il rapporto di due lavoratori per ogni pensionato. Come modello vengono indicati gli Usa dove il rapporto è 2,8 occupati per ogni cittadino «a riposo». Nell’Ue la media è di 1,45. «L’immigrazione di rimpiazzo è tra le possibili politiche di risposta da considerare», insiste l’Onu, «per mantenere adeguati livelli di crescita». Schede zeppe di dati, analisi, grafici, tabelle. C’è di tutto nel dossier. Nemmeno una parola però, neppure un cenno, agli italiani e agli europei che ora sono senza lavoro e ci resteranno con l’arrivo di milioni di stranieri. Come se la crisi non esistesse. L’immigrazione di massa è destinata a rivoluzionare la realtà sociale, a (s)travolgere l’Europa che conosciamo, ma anche di questo non c’è traccia. Solo numeri e aride statistiche. Basta che i conti tornino.

Alessandra Zavatta

Senza entrare nella validita del numero di persone lavorative per pensionato che mi sembra una sciocchezza, visto anche che ci sono altri metodi per assicurare una sostenibilita sociale, e che le pensioni le stanno riducendo quasi a nulla. In italia non c'e neanche lo spazio fisico per un numero cosi' grande di popolazione, diventeremo come bombey, lagos con cultura e poverta' simili. che mostruosita'. Giusto per dire, ma la germania se ne frega di questi calcoli onu, perche la popolazione sta diminuendo e molti degli immigrati gli arrivano da paesi satellitari europei + russia. hanno solo lo 0,8 di africani e pochi bengalesi pakistani indiani. non e' che poi saremo solo noi ed i greci a seguire queste assurdita' onu/kalerginiane?
Postato da bea il 19/08/2015 04:35
Prima hanno favorito in ogni modo l'aborto, la contraccezione e la demolizione della famiglia; ed ora ci dicono che non abbiamo fatti abbastanza figli. Percio' avremmo bisogno di altri che ci paghino le pensioni. In piena recessione mondiale, questi pianificano da cedere il nostro lavoro, la nostra terra e cio' che resta dei nostri risparmi, volenti o nolenti. Visto come sono "inevitabili" questi fenomeni ? Sarebbero tutti da fucilare, dal primo all'ultimo. Assassini.
Postato da Rudi il 17/04/2015 12:43
SONO CALCOLI DA BANCHIERI SI RITARDO AL PANE KALER GY DEGLI ANNI 20 INFATTI IL CALO DEMOGRAFICO ERA GIÀ STATO PIANIFICATO . LA COSA PER OCCUPANTE E CHE SEMBRA NON TROVA FORTI OSTACOLI .COMPLIMENTI PER L ARTICOLO
Postato da MAURIZIO il 23/10/2014 15:26
Non preoccupativi, tanto c'è il 3 segreto di Fatima che incombe e sotterrerà definitivamente i piani dei massoni atei che pensano di aver già vinto.
Postato da Andrea il 23/10/2014 01:07
anche se per quella data io non ci sarò ma penso a tutti i miei fratelli italiani cosa aspettiamo a cacciare questi pseudo politici cantastorie qui ci vuole un partito forte come in francia marine le pen che ridia la dignità di essere italiani che i nostri padri hanno saputo darci per la creazione della nostra patria dando la loro vita!!!!!!!!!!!!!!!!!!! fuori tutti gli stranieri riprendiamoci le nostre città!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Postato da sandro il 22/10/2014 21:04
Siamo alla follia pura! Si analizzano i fenomeni con una superficialitá incredibile senza considerare l economia stagnante, i disoccupati, i nuovi scenari previdenziali etc etc. Ma loro sanno la risposta e cercano metodi x giustificarla. Ma la ricchezza si sta già spostando ad oriente e certi modelli potrebbero essere sbagliati in partenza.
Postato da Luciano il 22/10/2014 20:31
Articolo coraggioso di questi tempi...intrisi di delirante antirazzismo,,,e qualsiasi cosa ti permetti di dire sei razzista.. Complimenti ancora per l'articolo,un disoccupato... P.s.purtroppo tutto è stato pianificato a tavolino la nostra distruzione,la crisi... Invece come faceva Mussolini che dava sussidi di maternità,creava posti di lavoro per gli italiani..no,eh?!?. Questa classe politica italiana ed tecnocratica europea andrebbe condannata per alto tradimento... Purtroppo solo una remota rivoluzione potrà salvarci da questo scenario da incubo... Peggio ancora di così?!? Mi fanno ancora più schifo militari e membri delle FDO,da loro dovrebbe partire un'golpe a fianco del popolo... Non hanno figli pure loro?!?
Postato da Max ID il 22/10/2014 15:32
una domanda sorge spontanea, se gia' ora c'è penuria di risorse e materie prime, e siamo 60 milioni di italiani, figuriamoci se nel 2050 ne dobbiamo ospitare 120 milioni di migranti dove i nostri figli e nipoti dove andranno a finire!!!!!! Ma chi sono questi "illuminati" che partoriscono queste castronate? Fa bene l'inghilterra che sin da subito restringera' tutto il sociale per gli immigrati!!!!!
Postato da attilio gasperoni il 22/10/2014 13:17
Fortuna che io saro' morta per non vedere il mio paesi in mano a dei sottosviluppati Africani,povera Italia destinata all'estinzione felice di non esserci per vedere la tua fine programmata da politici che invece di difendere il proprio paese lo hanno svenduto per un barile di petrolio.
Postato da aura il 22/10/2014 12:57
ORMAI PIU AROVINATI DE COSI',PER COLPA DI QUESTI MALEDETTI POLITICI!!!
Postato da Giuvanni il 22/10/2014 10:40
Ovvero, secondo l'ONU, un sicuro imbarbarimento al medio evo islamico. Invece di mantenere e foraggiare l'ingresso in Europa di clandestini e simili, la stessa spesa dovrebbe essere destinata agli italiani per spingerli a procreare.
Postato da carolus il 22/10/2014 09:24
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