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03/05/2014 06:08

L'INCHIESTA

La truffa degli immigrati over 65. Così scroccano la pensione all’Inps

Arrivano per il ricongiungimento, ottengono l'assegno sociale e tornano a casa

MANOVRA:INPS;PENSIONI FINO A 1428 EURO RIVALUTATE 100%

Italiani brava gente: regaliamo assegni sociali mensili a stranieri over 65 che non hanno mai lavorato nel nostro Paese e neanche ci hanno abitato se non per breve tempo.In Italia sono ben 55.930 gli stranieri ultra 65enni che godono dell’assegno sociale. Ogni immigrato, che ha ottenuto la residenza con l’istituto del ricongiungimento familiare, proprio perché in età avanzata per lavorare, ha diritto a vedersi versato dall’Inps un sussidio di cinquemilaottocentottanta euro l’anno. Il che si traduce in 327.190.500 euro che ogni anno l’Italia spende per garantire la pensione agli stranieri troppo in avanti con gli anni per lavorare:è la legge.

La fregatura nasce laddove lo straniero che arriva nel Bel Paese – è proprio il caso di dirlo – con la scusa di riunirsi al proprio parente - ottiene la residenza, si intasca la pensione e si rimette in volo per tornarsene da dove è venuto. Omettendo allo Stato italiano il proprio rientro in patria e mantenendosi così stretto il vitalizio dal nostro paese, dove è stato a mala pena il tempo di una stretta di mano con il figlio, il marito o chi per lui. La truffa, diffusa tra gli stranieri soprattutto albanesi, marocchini e cubani grazie al passaparola, è stata già smascherata da poliziotti, carabinieri e guardia di finanza in varie regioni da quattro anni a questa parte. In Italia, infatti, di 4.700.000 stranieri con regolare permesso di soggiorno, il 17 per cento – e cioè 799.000 – hanno superato i 65 anni. Tanti, ed in costante aumento, quanti arrivano in Italia in età pensionabile con la scusa dell’istituto del ricongiungimento familiare. Di questi 799.000, il 7% (e cioè 55930) gode di una pensione che si aggira intorno ai 487euro al mese. Un’entrata di un certo peso per uno straniero, se si considera che in Albania un professore guadagna in media 200euro al mese. L’immigrato – così come prevede la normativa – gode della pensione versata dall’Istituto di Previdenza Sociale pur non avendo mai lavorato né versato contributi nel nostro Paese. Uno specchietto per le allodole che ha attirato tanti furbetti improvvisamente malati di nostalgia per i parenti residenti in Italia. Sono già tanti gli immigrati sorpresi ad intascarsi la pensione sociale dal loro paese d’origine. L’unico requisito richiesto dalla legge per ottenere l’assegno è infatti la residenza effettiva e abituale in Italia: basta così farsi accreditare i soldi ogni mese in un conto corrente cointestato con parenti o amici e ripartire senza comunicare nulla allo Stato, continuando a percepire la pensione dall’estero. Eppure la normativa, consultabile su internet al sito: www.laleggepertutti.it, è chiara: «Qualora lo straniero abbia ottenuto la misura assistenziale e fuoriesca dall’Italia per un periodo superiore a un mese, l’erogazione dell’assegno è sospesa, salvo che dimostri che la sua assenza dal territorio italiano è dipesa da gravi motivi di salute.Dopo un anno di sospensione, se l’interessato è ancora all’estero, l’assegno viene revocato definitivamente». Ma come si dice: fatta la legge, trovato l’inganno. Ed ed ecco le residenze fittizie, i permessi di soggiorno contraffatti,le utenze fantasma, insomma tutti gli escamotage per far credere alle autotirà che il «vecchietto» furbetto vive nel nostro Paese. Indagini, felicemente e puntualmente andate a segno, sono state fatte a Camerino – dove i finanzieri hanno denunciato venticinque immigrati - a Novara, a Salerno, a Terni, in Toscana, in Friuli, nel Veneto e in Emilia.

L’ultima operazione per smascherare i furbetti arrivati in Italia per un «tempestivo» ricongiungimento familiare, è stata portata a termine a Frosinone dai poliziotti dell’Ufficio Immigrazione della Questura. Naturalmente tutto è partito da un caso: una telefonata di controllo fatta dagli agenti ad una anziana albanese per verificare la propria permanenza in Italia, godendo questa della pensione versata mensilmente dall’Inps. Quando dall’altro capo della cornetta una voce maschile ha comunicato all’agente che la madre non c’era perché da tempo se n’era tornata nel proprio paese, si è scoperta la magagna da 150.000 euro. «Abbiamo denunciato due albanesi ed un marocchino – spiega il Questore di Frosinone, Giuseppe De Matteis – che, ottenuto l’assegno dall’Inps, non facevano ritorno in Italia da due, anche tre anni. La legge consente l’elargizione della pensione, a patto che si risieda nel nostro paese: è sufficiente, quindi, tacere il rientro in patria per continuare a percepire mensilmente l’assegno versato in un conto corrente cointestato con un parente in Italia e riscosso comodamente dall’estero anche attraverso lo strumento del money transfer».

Silvia Mancinelli

Ho 63 anni ,ROMENA in italia da 16 anni ,lavoro continuato 13 anni con permesso di lavoro ed resto in nero ...non mi sono maaai fermata di lavorare 24su24 ore 7giorni su 7 e adesso????niente pensione fino ai 67 anni di vecchiaia ...perche ????
Postato da zoea tache il 17/10/2015 15:16
Caro Dritan,se tu lavori qui prenderai la pensione, come me che lavoro 9 ore al giorno, dopo 40 anni. A questo servono i contributi di chi lavora, e tu li avrai (io dopo 40 anni prenderò 800 euro). Tua mamma deve ricevere la sua pensione nello Stato in cui ha versato i contributi, e non toglierli a me ( visto che grazie alla legge Fornero mi sono vista defraudare 3 anni di contributi perchè versati in un ente diverso da quello attuale) quindi, per favore, taci: siete dei ladri
Postato da margherita il 25/07/2015 18:01
Si è vero mia mamma prende l'assegno sociale come un pensionato o un ultra 65'n di cittadinanza italiana. Perchè è sbagliato, io e i miei fratelli e i miei cugini e ogni straniero(da + di 20anni) qui in italia lavoriamo da 8 o più di 10 ore al giorno. Mi sa rispondere qualcuno se uno di noi prendera mai una minima pensione o un qualsiasi tipo di assegno sociale o altro. Aprite il cuore cari amici, qui non si tratta di nazionalità ma semplicemente di umanità. Siete umani con tutti, come i vostri padri e i padri dei vostri padri. Grazie, Dritan
Postato da Dritan il 22/10/2014 15:54
È tutto vero... Lo dico per esperienza personale
Postato da Genny il 24/09/2014 13:37
La regalia è prevista nella legge 388-2000 Governo Amato. Non c'è peggior sordo di chi non vuole sentire
Postato da roberto ferraro il 21/09/2014 10:32
Agli increduli e a coloro che consultando i sindacati e i patronati hanno ricevuto risposte evasive o addirittura negative sull'argomento preciso che la pensione sociale (ora di 550 euro per 13 mesi) ai nonni, padri, zii ultrasessantacinquenni di soggetti extracomunitari residenti in Italia è stata prevista dalla legge 388/2000 dal governo Amato.
Postato da roberto ferraro il 21/09/2014 10:25
Gli stranieri percepiscano la pensione a casa loro dal loro sistema previdenziale e basta. La pensione spetta a chi ha lavorato e versato i contributi, è inutile girarci tanto attorno.
Postato da Betto Lucio il 11/06/2014 17:21
Visto che per aver l'assegno sociale occorre aver avuto 10 anni di residenza ininterrotti (l'ho scoperto per mia sorella italiana di 66 anni ma residente all'estero), questo vuol dire che i ricongiungimenti ultradecennali degli extracomunitari sono tanti e ora il bubbone sta scoppiando.... Andrebbe cambiata la legge limitandola ai cittadini UE coi quali abbiamo dovere di reciprocità.
Postato da Mario Ricci il 11/06/2014 15:12
Quanto tempo serve per modificare una legge sbagliata? Chissenefrega del ricongiungimento familiare. Chi viene avrà pure maturato una pensione nel suo paese? Perchè dobbiamo pagarla noi? NON CAPISCO SU QUALE REQUISITO E PRESUPPOSTO!! Inoltre: La Fornero ha detto che i soldi non ci sono e che dobbiamo lavorare di più se non vogliamo che l'inps collassi. Ha allungato l'eta di pensionamento e ricalcolato al ribasso le pensioni. COME SI CONCILIANO GLI INTERVENTI DELLA FORNERO CON QUESTI SPERPERI AI NOSTRI DANNI??? Infine: per i familiari dei ricongiunti che ci hanno già fregato i soldi. Siano ora obbligati loro a restituire i soldi (ovviamente con le spese e gli interessi dovuti) così si passa anche la parola che forse non conviene.
Postato da Paolo il 11/06/2014 14:32
Vero dal 2009 serve una residenza vera o fittizia di 10 anni (Maroni) ... ma chi l'ha percepita prima ? e poi se un privilegio va ad un immigrato non può essere razzismo contestarlo
Postato da ale il 11/06/2014 14:10
Perché non c'è da parte della giornalista o della redazione del giornale stesso una dichiarazione sulle accuse di falsità di questo articolo? Come si fa a capire se è una notizia fondata o meno? e se fosse veramente falsa, vi rendete conto del tipo di situazioni pericolose che si potrebbero innescare in un momento come questo di guerra tra poveri?
Postato da stella il 11/06/2014 09:58
Queste informazioni sono false! Lo straniero con più di 65 anni, per ottenere l'assegno sociale, oltre ad essere in possesso di regolare permesso di soggiorno, deve avere soggiornato legalmente ed in via continuativa in Italia per almeno 10 anni (questo requisito è stato introdotto dal 1° gennaio 2009). Smettiamo con questi articoli infondati e pieni di razzismo, dando la colpa allo straniero alla corruzione e incompetenza del governo italiano.
Postato da Luciana il 10/06/2014 22:36
Ora sì che possiamo fare salti di gioia... Ma chi è quell'intelligentone che ha ideato questa cosa? I nostri anziani che hanno sempre lavorato? Gli esodati? Siamo arrivati all'incoscienza totale.
Postato da elio lecis il 10/06/2014 20:34
Non trovo le fonti legislative che conduca a quanto dichiarato, chiedo all'articolista di fornire le leggi ed i regolamenti INPS che inducono a questa prestazione. Credo che non abbia dati certi. Anzi credo che ci siano degli errori. In tutti i casi ho fatto una indagine con i Patronati CGIL/CISL/UIL nonchè con il mio patronato EASA e i Dirigenti sostengono che l'assegno di ricongiunzione familiare esiste e sono gli assegni familiari per pogni familiare in carico che con la dichiarazione dei redditi 730 il lavoratore può richiedere ma non trovano regolamenti e informati con i nazionali non si trova traccia di quanto sostenuto, per favore dateci informazioni legislative
Postato da Maurizio Ebano il 10/06/2014 18:38
N O N C I C R E D O !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Postato da ivano il 10/06/2014 17:16
...molto semplice:Che si àbroghi questa iniqua legge e così nessuno percepirà la pensione sociale che fu decretata soltanto per gli italiani ambosesso indigenti. Cosa c'entrano gli stranieri, specie poi non della comunità europea? Questa ipocrita "Caritas" è ora di finirla anzi con quel denaro, constatàndo che esiste in quanto erogato, aumentare le minime INPS di chi ha versato i contributi previdenziali per i 15 o 20 anni richiesti dalle varie leggi dell'epoca. Con le erogazioni italiane e col cambio di valuta con i loro paesi, con cui si pagano badanti e africani...questi si stanno "acquistando" i loro paesi...e gli italiani sono diventati poveri o devono andarsene a vivere in questi paesi per vivere agiatamente...ma è giusto questo?A me non sembra giusto! Che cambi e sùbito la legge previdenziale e che si àbroghi quella Fornero,così tantissimi veri pensionati italiani avranno la loro giusta pensione e l'economia di certo riprenderà e crollerà miseria e dispoccupazione.
Postato da Alberto il 04/05/2014 10:31
In Italia Tutelano gli stranieri che non hanno mai lavorato e truffano lo stato mentre noi Italiani siamo lasciati a morire.... queste sono le ns leggi sfornate dai nostri politici.
Postato da frate il 03/05/2014 13:41
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