cerca

Flop della sicurezza alla prima verifica

Dopo i disordini che si sono verificati a Rio de Janeiro lo scorso mese, in occasione della Confederation’s Cup di calcio, si teme che, con le telecamere di tutto il mondo di nuovo puntate verso il...

Dopo i disordini che si sono verificati a Rio de Janeiro lo scorso mese, in occasione della Confederation’s Cup di calcio, si teme che, con le telecamere di tutto il mondo di nuovo puntate verso il Brasile, possano avvenire altre proteste. Non sembra curarsene il Papa, che ha confermato tutti i suoi appuntamenti e userà quasi sempre una jeep scoperta per i suoi spostamenti tra la folla. ARio si è comunque sviluppato un protocollo speciale per distribuire i compiti tra le forze di sicurezza: la polizia militare e la Guardia Municipale saranno a servizio dei pellegrini. A loro spetterà il controllo dell'apertura e della chiusura delle strade, la sicurezza delle principali attrazioni turistiche, e la cura del passaggio dei gruppi. La priorità massima è ovviamente sulla spiaggia di Copacabana, dove saranno dislocati circa 1300 agenti. Ma dopo il flop di ieri sera con il caos durante il tragitto tra l’aeroporto e il Palazzo Guanabara c’è da attendersi polemiche e un innalzamento dei livelli di sicurezza.

Sulla spiaggia di Copacabana, dove i Rolling Stones hanno tenuto uno storico concerto, Papa Francesco incontrerà i giovani e assisterà alla Via Crucis. E lì riceverà in dono giovedì la statua di Nostra Signora di Copacabana, «firmata» da sessanta bambini che frequentano la scuola materna della parrocchia. La Vergine di Copacabana è molto conosciuta in Sudamerica. Viene da una piccola città boliviana, nei pressi del lago Titicaca, al confine con il Perù, dove ora c'è un santuario. Lì, Francisco Tito Yupanqui, nobile discendente della famiglia reale Inca convertito al cristianesimo, volle scolpire l'immagine della Madonna, e non avendo talento per la scultura, chiese l'intercessione della Vergine. Ma la statua non riuscì bellissima. Sul punto di rinunciare, Yupanqui ebbe una ispirazione divina e toccò la scultura, costringendola a essere bella. Da allora, le segnalazioni di grazie e miracoli avvenuti grazie alla sua intercessione sono innumerevoli. La consegna della copia della statua sarà particolarmente importante per Papa Francesco, che ha voluto affidare questo viaggio alla Madonna, andando a S. Maria Maggiore lo scorso sabato e programmando una visita al santuario di Aparecida, il più visitato del Sudamerica, per domani. Per questa settimana, Rio è la capitale mediatica mondiale. Non ci sono solo le 13 ore di diretta programmate di Tv2000. Il Brasile prolifera di tv cattoliche seguitissime, che sono già sul campo, come Cançao Nova, una comunità che ha come missione quella di evangelizzare attraverso i media. Al centro stampa allestito per l’occasione è prevista la presenza di circa 5000 giornalisti per seguire il primo viaggio internazionale di Francesco.

Commenti

Condividi le tue opinioni su Il Tempo

Caratteri rimanenti: 1500

Opinioni