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Svelato mistero della voce che sentiamo quando si legge

MILANO Ascoltare un suono che non viene prodotto: lo facciamo quotidianamente, e spesso neanche ce ne accorgiamo. Questo infatti è ciò che accade nella testa di una persona tutte le volte che legge...

MILANO Ascoltare un suono che non viene prodotto: lo facciamo quotidianamente, e spesso neanche ce ne accorgiamo. Questo infatti è ciò che accade nella testa di una persona tutte le volte che legge «a mente» o pensa, ovvero «sentire» la propria voce senza proferire una parola. In uno studio pubblicato su «Psychological Science» gli scienziati dal Canada analizzano questo fenomeno, la cui comprensione potrebbe avere importanti risvolti per approfondire la conoscenza di malattie come la schizofrenia. Esiste un meccanismo nel nostro cervello che «simula» le possibili conseguenze di movimenti e azioni che stiamo per compiere: si chiama «copia di afferenza». In un certo senso la nostra testa è preparata ad aspettarsi un certo tipo di reazione in seguito ad una determinata azione. Quando una sensazione percepita coincide con quella attesa, non ci rendiamo conto che questo meccanismo sta funzionando, in un certo senso si «annulla» l’azione esterna, mentre quando così non è «avvertiamo» qualcosa.

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