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Confessa il pirata della strada: ho ucciso io Beatrice

Un marocchino di 39 anni: non volevo non sono riuscito a evitarla. L’uomo non ha retto alla foto della 15enne in Tv e sui giornali e all’appello del padre e si è costituito ai carabinieri

«Non volevo, non sono riuscito a evitare la sua bicicletta. L'ho investita io». Sono queste le prime parole con cui un 39enne magrebino si è rivolto ai carabinieri confessando di aver investito e ucciso a Gorgonzola (Milano), la 15enne Beatrice Papetti. Una confessione arrivata nella tarda serata di ieri, quando l'uomo si è costituito in caserma. Non ha retto alla foto della sua vittima, in tv e sui giornali, all'appello del padre della 15enne tra i primi a soccorrere Beatrice e così dopo sette giorni, il 39enne Gabardi El Habib accompagnato dal suo legale, si è presentato ai carabinieri. Intorno alle 22 ha varcato l'ingresso della caserma di Cassano d'Adda e con un filo di voce ha raccontato l'incidente: Beatrice «vista solo all'ultimo momento», quando era troppo tardi, «quando non sono riuscito a evitare la sua bici». Poi la fuga: «ho avuto paura, ero spaventato» racconta ai militari. Il 39enne è scappato lungo la statale Padana superiore a bordo del furgoncino Peugeot Ranch, lo ha nascosto nel box di un amico, ma sapeva che i carabinieri erano sulle sue tracce. Il mezzo è ora sotto sequestro, per il 39enne invece si sono aperte le porte del carcere.

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