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Le priorità di Pansa «Donne, minori e web»

«Il mio obiettivo principale è liberare la società dalla paura e restituire la libertà alle città. Particolare attenzione verso donne e minori, non solo per reprimere ma anche per vigilare...

«Il mio obiettivo principale è liberare la società dalla paura e restituire la libertà alle città. Particolare attenzione verso donne e minori, non solo per reprimere ma anche per vigilare soprattutto il web». Così il nuovo capo della polizia, Alessandro Pansa, durante il discorso di insediamento nel quale ha tracciato «le linee di intervento operativo da seguire nei limiti delle direttive impartite dal ministro dell’Interno». C’erano tutti ieri mattina. I rappresentanti delle Forze armate ma anche il ministro dell’Interno Angelino Alfano. «Un controllo piu severo sul web, conferire il massimo impulso a tutti i settori operativi nell’antimafia - continua Pansa - ma anche tenere alta la guardia contro le infiltrazioni mafiose nei cantieri delle grandi opere». Pansa poi elencando le linee di intervento del suo mandato ha parlato anche di contrasto al «traffico di esseri umani, all’immigrazione irregolare, al terrorismo nazionale e internazionale». Per quanto riguarda l’ordine pubblico, invece, il nuovo capo della polizia ha sottolineato come «ogni protesta per quanto motivata, non può mai sfociare nella violenza». Infine, Pansa fa un accenno alla crisi economica che si ripercuote anche sulla gestione della sicurezza. «Mentre prima l’unico compito della polizia era garantire la sicurezza - ha spiegato - oggi la sfida è anche gestire i mezzi economici di cui disponiamo attraverso sistemi di management. Raccolgo un’eredità non da poco dai miei predecessori - ha concluso - che trova la sua origine in un sodalizio nato circa 30 anni fa con Gianni De Gennaro e Antonio Manganelli e che sarà mia cura custodire e affidare ai giovani che entreranno in questa grande famiglia». Il ministro ha rafforzato le linee guida espresse dal neo capo della polizia. «Oggi il nostro Paese ha un nuovo responsabile della sicurezza - ha detto Alfano - auguro a ciascuno di voi di diventare, un giorno, il capo della polizia, perché diventare il vertice della categoria per la quale si è vinto il concorso è la cosa più bella che può capitare ad un uomo». Sono state le parole con le quali il responsabile del dicastero ha iniziato il suo discorso. «La sicurezza e l’ordine sono fondate sulla legge, ma non possono esistere senza democrazia. Se c’è democrazia c’è libertà e se c’è libertà c’è ordine e sicurezza».

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