cerca

La polizia carica gli operai e ferisce alla testa anche il sindaco

Scontri, manganellate e polemiche. Nel corso di tafferugli fra la polizia e i lavoratori della Thyssen, che ieri protestavano a Terni per il passaggio di proprietà dello stabilimento «Ast», anche un...

La polizia carica gli operai e ferisce alla testa anche il sindaco

Chigi, consiglio dei Ministri

Scontri, manganellate e polemiche. Nel corso di tafferugli fra la polizia e i lavoratori della Thyssen, che ieri protestavano a Terni per il passaggio di proprietà dello stabilimento «Ast», anche un assessore e il sindaco sono stati colpiti. Il corteo si sarebbe dovuto fermare sotto la prefettura, invece i manifestanti hanno voluto proseguire fino alla stazione. Dopo gli incidenti gli operai, circa 400, hanno occupato per un'ora circa, un binario della stazione. Due o tre i treni coinvolti, che hanno subito dei ritardi. In particolare un treno ha accumulato 40 minuti di ritardo alla stazione di Spoleto.

Il primo cittadino di Terni, Leopoldo Di Girolamo, ha avuto due punti di sutura alla testa ed è stato trattenuto in osservazione all’ospedale Santa Maria. Il referto medico parla di ferita lacero contusa al cuoio capelluto per trauma diretto. «Non è mai successo nulla di simile in una città come la nostra, neppure in circostanze ben più drammatiche. Noi eravamo lì per placare gli animi e siamo stati travolti da una reazione esagerata», ha detto Di Girolamo. Gli scontri sono stati all’origine di violente polemiche nei confronti del questore e delle forze dell’ordine. «I lavoratori delle Acciaierie manifestavano che in modo pacifico, come è sempre avvenuto negli ultimi 30 anni in questa città e in tutta l’Umbria, a difesa del futuro delle acciaierie e del proprio posto di lavoro», ha sottolineato il presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, per la quale «appare gravissima l’azione delle forze di polizia». Marini ha spiegato che chiederà al ministro dell’Interno «di approfondire quanto avvenuto». L’assessore di Terni Marco Malatesta, tra le persone colpite durante i tafferugli, si è detto indignato: «Noi eravamo girati di spalle alla polizia quando siamo stati colpiti, cercavamo solo di placare gli animi». «L'ordine di caricare dato alle forze del’ordine è molto grave e ricade interamente sui vertici della questura e della prefettura», ha accusato l’assessore ternano allo sviluppo Sandro Piermatti. Condanna anche della Cgil, che stigmatizza la «violenza incomprensibile da parte della polizia» e chiede l’intervento di Angelino Alfano.

Un «episodio grave sul quale deve essere fatta immediatamente chiarezza», lo ha definito il viceministro dell'Interno Filippo Bubbico. Che esprime solidarietà al sindaco ferito e ai lavoratori e aggiunge: «Stiamo procedendo ad approfondimenti sullo svolgimento dei fatti per chiarire la dinamica dell’accaduto e le ragioni del comportamento delle forze dell’ordine».

Il viceministro esprime «solidarietà e vicinanza al sindaco di Terni» e ai lavoratori delle acciaierie Ast, ma chiede che si evitino «strumentalizzazioni sulla vicenda». E il sottosegretario all’Interno Gianpiero Bocci ha annunciato l’invio degli ispettori in città.

Commenti

Condividi le tue opinioni su Il Tempo

Caratteri rimanenti: 1500

.tv

De Luca ci ricasca e chiama "chiattona" la consigliera grillina

Dentro Westminster, il panico durante l'attentato di Londra
Londra, dopo l'attacco a Westminster turisti bloccati per ore sul London Eye
L'ultima verità di Francesco Schettino: "Sono rimasto sulla  Costa Concordia fino all'ultimo minuto"