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Suoni ed emozioni Sfilano le bande

Da tutto il mondo a Giulianova per la 14ª edizione del festival

Le tradizioni (quelle storiche e autentiche) non muoiono mai. Musica, poesia, storia, cultura, passione, entusiasmo, allegria e partecipazione vivono senza confini, senza barriere e senza frontiere.

Un esempio eloquente è rappresentato dal festival internazionale delle bande musicali che si svolge fino a domani, 2 giugno, a Giulianova, provincia di Teramo.

La quattordicesima edizione della kermesse offre un programma di alto profilo. Venti i complessi bandistici provenienti da dieci nazioni: Cina, Russia, Inghilterra, Francia, Romania, Repubblica Ceca, Polonia, Ucraina, Ungheria e Italia, quest’ultima schierata con otto formazioni. Madrina d’eccezione Giusy Buscemi, miss Italia 2012. Confermato anche quest’anno il premio di rappresentanza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che sarà consegnato alla banda prima classificata.

La manifestazione è patrocinata dalla Presidenza del Consiglio regionale d’Abruzzo, dalla Provincia di Teramo e dal Comune di Giulianova. Non hanno fatto mancare sostegno incondizionato la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero per i Beni e le Attività culturali, la rappresentanza in Italia della Commissione Europea, l’Università di Teramo, Unionturismo e Fondazione Tercas.

Uno staff collaudato - che ha grinta, tenacia, stoffa e coraggio da vendere - rappresenta un altro piccolo segreto della longevità della manifestazione. Gianni Tancredi, Francesco Rastelli, Willy Barlafante, Michele Maruccia, Laura Orsini lavorano infatti per un anno intero con un obiettivo preciso: dare concretezza a un sogno cominciato quattordici anni fa. Ottimista Mario Orsini, artifice principale dei successi del festival, presidente dell’associazione culturale Padre Candido Donatelli: «Abbiamo raggiunto un numero record di gruppi. Giulianova è in grado di offrire alle bande uno splendido palcoscenico, una giuria prestigiosa, un pubblico appassionato.

Il festival è entrato di diritto nel circuito delle manifestazioni internazionali dedicate alle bande e rappresenta un evento di grande spessore culturale poiché contribuisce a divulgare generi di musica molto diversi tra loro. Siamo davvero orgogliosi».

Parate, caroselli, sfilate, coreografie, suoni, colori e costumi scintillanti regalano spettacolo ed emozioni a ripetizione in un ambito territoriale ad alta vocazione turistica. Ed è proprio la sinergia tra il festival e il turismo un elemento di forte impatto socio-economico, che proietta Giulianova, il Teramano e l’Abruzzo (magnifico cocktail formato da mare, monti, colline, ottima cucina e divertimenti) ai vertici delle graduatorie nazionali. Senza dimenticare le bellezze storiche, archeologiche e religiose, che meritano di essere valorizzate. Non a caso dal 29 maggio al 2 giugno il Comune di Giulianova ha deciso di aprire (ingresso gratis) tutti i musei fino alle 23.30.

Orgoglioso il presidente del Consiglio regionale Nazario Pagano: «Un palcoscenico importante per la promozione del nostro Abruzzo in Italia e nel mondo. Giulianova diventa crocevia di una tradizione che affonda le radici nella cultura dei popoli. Voglio ricordare che l’Abruzzo eccelle in questo settore: su 305 Comuni 127 hanno avuto una banda musicale e spesso più di una. Il festival è anche la straordinaria occasione di confronto tra diverse culture e ringrazio l’associazione per aver promosso l’iniziativa».

Originali anche le manifestazioni collaterali come quella in programma per oggi nei vicoli e nelle piazze del centro storico di Giulianova, la terza edizione di «AcquaLuceFuoco della Tradizione 13»: gli artisti, grazie all’organizzazione curata dal Circolo culturale "Il nome della Rosa", dipingeranno gli sportelli delle utenze di acqua, luce e metano. Altri appuntamenti odierni: alle 9.30 a Giulianova Paese sfila la banda dell’Italia, alle 11 ricevimento in Municipio delle delegazioni delle bande, alle 17 a Giulianova Paese la banda della Romania e al Lido quella della Repubblica Ceca. Alle 20.45 in piazza Buozzi concerto delle bande in concorso. Alle 21 a Tortoreto sfilano sul lungomare le rappresentanze di Cina, Inghilterra, Polonia, Ungheria e Ucraina. Domani, 2 giugno, scenderà il sipario: alle 15 al Lido, in piazza Dalmazia, tutte le bande in corteo e alle 20.45 in piazza Buozzi, a Giulianova Alta, cerimonia di chiusura e premiazione. Presenterà Mirella Lelli.

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