cerca

«Posters of Europe», la galleria degli intenti

Laura Cervellione «Buona fortuna Europa» è l’augurio rivolto da Corto Maltese a un'ancor .giovane creatura europea. Il fumetto di Hugo Pratt sarà in compagnia di tanti altri manifesti per...

«Posters of Europe», la galleria degli intenti

C-_WEB

«Buona fortuna Europa» è l’augurio rivolto da Corto Maltese a un'ancor .giovane creatura europea. Il fumetto di Hugo Pratt sarà in compagnia di tanti altri manifesti per innaffiare di beneauguranti ricordi un cinquantennio di sfide pro-Europa. Appena inaugurata allo Spazio Europa in via Quattro Novembre a Roma, una galleria di immagini e poster abbraccia le varie tappe della nostra Repubblica. Vignette, colori, tratti di matita che colpiscono l’immaginario. «

Posters of Europe» è una selezione degli oltre millecinquecento documenti raccolti pazientemente da Nicola Di Gioia, a lungo funzionario della Commissione Europea. Al suo ricordo è dedicata questa giornata. Visitabile fino al 31 maggio, la collezione è stata presentata da Carlo Ripa di Meana, commissario europeo tra il 1985 e il 1993, e dall’ex direttore della Rappresentanza italiana della Commissione Gianfranco Giro. Presenti anche il direttore relazioni istituzionali e l’addetto stampa della Rappresentanza Ue Giacomo Mazzone e Anguel Beremliysky.

Una mostra a suon di piano: la compositrice Cristiana Pegoraro ha accompagnato i manifesti con una selezione di brani dei big della musica europea: Mozart, Rossini, Chopin, Beethoven.

Presenti anche una serie di fotografie e filmati per ripercorrere alcune iniziative culturali promosse dall’euro-ufficio romano di via Quattro Novembre. Che nel tentativo di migliorare l’appeal delle tematiche europee ha sperimentato anche i percorsi pop della musica e del varietà televisivo, dalle feste europee del 9 maggio ai megaconcerti di «Yes for Europe», alla trasmissione di Michele Guardì «Europa Europa», in onda il sabato sera su RaiUno alla fine degli anni Ottanta. Qui, con gli approfondimenti «Finestra sull’Europa» del coautore Giorgio Calabrese e il caratteristico quiz telefonico in cui veniva chiamato un numero a caso dagli elenchi di tutt’Italia, offrendo un premio in scudi d’oro al sorteggiato che, alzato il ricevitore, avesse detto le parole «Europa Europa!» invece del classico «Pronto!».

Commenti

Condividi le tue opinioni su Il Tempo

Caratteri rimanenti: 1500

Opinioni