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Giovani a Ventotene nel nome della Ue

Nell’isola pontina 500 studenti hanno parlato di futuro con Tajani

Giovani a Ventotene nel nome della Ue

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VENTOTENE Nel 1941 a Ventotene Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi scrissero il primo documento ufficiale grazie al quale anni dopo prese vita l'Unione Europea: il Manifesto di Ventotene. È proprio sull'isola pontina, nella suggestiva piazza Castello, che ieri oltre cinquecento ragazzi degli istituti superiori della provincia di Latina si sono ritrovati per dibattere sul futuro dell'Unione insieme col vicepresidente della Commissione europea, responsabile per l'Industria e l'Imprenditoria, Antonio Tajani.

«Questi dialoghi sono stati avviati in tutta Europa nell'ambito dell'Anno europeo dei cittadini per avvicinarli alle istituzioni e raccontare cosa stiamo facendo e cosa vogliamo fare», ha spiegato Tajani. I ragazzi, 525 provenienti da 33 scuole superiori della provincia di Latina, hanno avuto la possibilità di fare domande sull'importanza dell'Unione Europea, su come combattere la disoccupazione giovanile, su quali investimenti finanziari si può puntare.

«L'Unione ha messo a disposizione 6 miliardi di euro per le prospettive future dei giovani - ha detto Tajani -. Molti ragazzi non conoscono i fondi che si possono utilizzare, tra cui quello sociale europeo. Esiste anche l'Erasmus per giovani imprenditori». Per il vice-presidente della Commissione europea è fondamentale che «nelle scuole si parli di Comunità europea. L'80% dell'attività legislativa italiana è frutto del recepimento delle direttive europee».

Anche il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha voluto partecipare alla giornata di dialogo inviando un messaggio ai giovani partecipanti. «A voi mi unisce l'appassionata condivisione degli ideali che più di settanta anni fa videro la luce nell'isola di Ventotene. Abbiamo realizzato una comunità di valori, una comunità di diritto fondata su libertà, democrazia e diversità». Per il Capo dello Stato «l'Unità politica dell'Europa è il nostro futuro».

Tra i presenti, il presidente della Provincia di Latina, Armando Cusani. «Bisogna assicurare ai ragazzi dei percorsi scolastici che gli consentano di trovare lavoro. Noi abbiamo realizzato due Its, Istituti tecnici superiori, nella nostra provincia che aprono prospettive lavorative per il futuro ai giovani. La culla dell'Europa è Ventotene. Ed è importante utilizzare questo luogo simbolo per confrontarsi con i ragazzi».

«Questi giovani hanno riempito un'isola così piccola ma ricca di grande storia - ha aggiunto il sindaco di Ventotene, Geppino Assenso -. Qui i confinati politici si sono radunati anche in questa piazza per porre le basi di un'Europa unita».

Tajani ha colto l'occasione anche per annunciare un importante progetto spaziale comunitario. «Galileo è un sistema satellitare che entro il 2020 permetterà la nascita di molte imprese. Con questo sistema, già sperimentato a Londra, i non vedenti potranno girare grazie a delle auricolari satellitari». Questo è uno dei modi per incrementare lo sviluppo del nostro Paese. Puntare sulle industrie, come sul settore dell'acciaio.

«L'11 giugno la Commissione europea approverà un piano di azione che interessa anche l'Ilva. L'acciaio è un settore chiave dell'industria europea. Prima di decidere sullo stabilimento di Taranto si aspetti questo piano. Dobbiamo scongiurare la chiusura degli impianti che comporterebbe la perdita di lavoro per troppe persone. È un errore gravissimo deindustrializzare l'Europa e l'Italia. Per uscire dalla crisi serve l'opposto».

La «Giornata Europea» svoltasi ieri a Ventotene è una delle tante iniziative promosse dalla vice-presidente della Commissione Europea, Viviane Reding, in corso in tutti i 27 Stati membri dell'Unione Europea. In Italia il dialogo aperto con i cittadini è cominciato nel novembre scorso a Napoli dove si è parlato del tema dell'occupazione con il Commissario europeo László Andor. Il 21 febbraio a Torino con la commissaria Cecilia Malmström si è discusso di sicurezza, a Roma (18 marzo) Tajani si è confrontato su imprenditorialità e industria mentre a Pisa (5 aprile) con il commissario Janez Poto si è affrontato il tema dello sviluppo sostenibile. Il dialogo tematico successivo a quello di Ventotene avrà luogo a Milano il 7 giugno 2013 con la partecipazione della Commissaria all'azione per il clima Connie Hedegaard. A conclusione di questo ciclo di eventi Viviane Reding avrà un incontro a livello europeo aperto a tutti per tirare le somme di questo confronto. L'appuntamento è a Trieste il prossimo 16 settembre.

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