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Uccide il marito con l’acqua bollente

Mentre Corigliano Calabro piange la ragazzina assassinata dal suo fidanzatino un altrro dramma si è consumato a pochi chilometri da quel paesino, precisamente a Cosenza questa volta non tra...

Uccide il marito con l’acqua bollente

CASSAZIONE: STUPRO E' MENO GRAVE SE RAGAZZINA HA 'ESPERIENZA'. ACCOLTO RICORSO 'PATRIGNO' CHE ABUSO' FIGLIOCCIA 14ENNE

Mentre Corigliano Calabro piange la ragazzina assassinata dal suo fidanzatino un altrro dramma si è consumato a pochi chilometri da quel paesino, precisamente a Cosenza questa volta non tra adolescenti ma tra due pensionati marito e moglie.

Qui una donna Avrebbe picchiato il marito, poi lo avrebbe ustionato con acqua bollente, uccidendolo. Il fatto è avvenuto a Frascineto (CS).

La vittima e' un pensionato di 82 anni, Donato Annesi, morto per ustioni il 25 maggio scorso all'ospedale Cardarelli di Napoli. Ad ucciderlo sarebbe stata la convivente, una donna di 46 anni, fermata per omicidio dai Carabinieri. I dettagli della vicenda saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terra' alle ore 11 al comando dei Carabinieri di Cosenza.

La donna fermata si chiama Pina Ferrari.

È stato lo stesso uomo a raccontare i fatti, prima di spirare, nell'ospedale Cardarelli di Napoli. Ha confidato tutto prima ad una infermiera poi aid un miliare dei Carabinieri.

La donna gli avrebbe versato addosso una pentola di acqua bollente, a seguito di una lite perche' l'uomo, per la sua età, pare avesse urinato nel letto.

La vittima era stata trovata sotto il letto, nell'abitazione della donna, terrorizzati, con una lussazione a una spalla e ustioni di secondo e terzo grado.

Già in passato, come detto dagli inquirenti in una conferenza stampa tenutasi stamattina a Cosenza, la donna avrebbe percosso l'uomo, che sarebbe stato piu' volte soccorso dai sanitari. Ma non fu sporta mai alcuna denuncia.

Pina Ferrari era stata in passato la badante dell'anziano, ma poi il rapporto si trasformo' in una relazione.

Era stata la stessa donna, sabato, a chiamare i militari dicendo, in evidente stato confusionale, che in casa sua c'era un uomo che si era nascosto sotto il letto dopo aver fatto una doccia

bollente, e che non voleva andar via. La spiegazione non ha convinto i militari. La donna non ha ancora ammesso le sue responsabilità.

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