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Il digitale per rilanciare il «pentagramma»

L’era digitale della musica, i suoi pericoli e i suoi grandi vantaggi. Il diritto d’autore legato ai brani musicali, lo scaricarli in sicurezza e legalità ma anche gli strumenti virtuali per fare...

L’era digitale della musica, i suoi pericoli e i suoi grandi vantaggi. Il diritto d’autore legato ai brani musicali, lo scaricarli in sicurezza e legalità ma anche gli strumenti virtuali per fare musica, sintetizzatori e mixer che visivamente ricreano sullo schermo i vecchi strumenti, liberando però le mani dai cavi «fisici», dagli spinotti, tracciando nuove frontiere della creazione audio. Tutto questo e molto di più farà parte del «Music Italy Show – Il Salone della Musica e del fare Musica», dal 14 al 16 giugno nelle sale di Bologna Fiere. Al centro servizi della struttura espositiva saranno 22 gli appuntamenti che sviscereranno ogni aspetto legato al mondo della musica, approfondendo temi sempre attuali insieme a quelli legati alle nuove tecnologie. L’evento è organizzato dalla stessa Bologna Fiere con il patrocinio di Dismamusica, l’Associazione nazionale di produttori e distributori di strumenti ed edizioni musicali. Sperimentazione di strumenti e tecniche, confronto con le esperienze di grandi artisti, produttori, tecnici. Chi parteciperà al Music Italy Show avrà solo l’imbarazzo della scelta. In tre giorni si potrà veramente mettere in pratica di tutto e analizzare esperienze curate soprattutto dalla Yamaha: dai piano digitali (dimostrazioni di Mauro Di Ruscio) alle chitarre elettriche (proposto da Rock Guitar Academy), dai synth (Manuele Montesanti) alle batterie elettroniche (dimostrazione di Andrea Beccaro), passando per i nuovi sistemi di registrazione digitale. Ma c’è anche un appuntamento con «Il Codice Deontologico del musicista: una prima stesura» a cura di Note Legali, sabato 15, Sala Suite, ore 12/12,45. La musica è comunque anche nel suo matrimonio con l’immagine, con il cinema: workshop «La Postproduzione Cinematografica Surround» alla Sala Ouverture, 14 giugno ore 16,30/17,30 curato da un connubio di prim’ordine, Yamaha e Steinberg.

Poi 80 artisti e le loro note in 140 esibizioni live. Il 14 giugno Red Ronnie, dj giornalista, aprirà gli incontri con produttori, manager, discografici, musicisti. Aggiornamenti su www.musicitalyshow.com.

<NO1>@BORDERO:#GRIGIU-CRON@%@<NO0> ##_-GRIGIU-MusicItalyShow_3575.CRON_##nn Collaboratore: GRIFEOGIUSEPPE

Sigla collaboratore: GRIGIU

data e ora dell'invio: 24/05/2013 16.54.51

Oggetto dell'articolo: MusicItalyShow

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-GRIGIU-

Giuseppe Grifeo

L'era digitale della musica, i suoi pericoli e i suoi grandi vantaggi. Il diritto d'autore legato ai brani musicali, lo scaricarli in sicurezza e legalità ma anche gli strumenti virtuali per fare musica, sintetizzatori e mixer che visivamente ricreano sullo schermo i vecchi strumenti, liberando però le mani dai cavi «fisici», dagli spinotti, tracciando nuove frontiere della creazione audio.

Tutto questo e molto di più farà parte del «Music Italy Show – Il Salone della Musica e del fare Musica», dal 14 al 16 giugno nelle sale di BolognaFiere. Al centro servizi della struttura espositiva saranno 22 gli appuntamenti che sviscereranno ogni aspetto legato al mondo della musica approfondendo temi sempre attuali insieme a quelli legati alle nuove tecnologie. L'evento è organizzato dalla stessa BolognaFiere con il patrocinio di Dismamusica, l’Associazione nazionale di produttori e distributori di strumenti ed edizioni musicali.

Sperimentazione di strumenti e tecniche, confronto con le esperienze di grandi artisti, produttori, tecnici. Chi parteciperà al Music Italy Show avrà solo l'imbarazzo della scelta. In tre giorni si potrà veramente mettere in pratica di tutto e analizzare esperienze curate soprattutto dalla Yamaha: dai piano digitali (dimostrazioni di Mauro Di Ruscio) alle chitarre elettriche (proposto da Rock Guitar Academy), dai synth (Manuele Montesanti) alle batterie elettroniche (dimostrazione di Andrea Beccaro), passando per i nuovi sistemi di registrazione digitale. Ma c'è anche un appuntamento con «Il Codice Deontologico del musicista: una prima stesura» a cura di Note Legali, sabato 15, Sala Suite, ore 12/12,45.

La musica è comunque anche nel suo matrimonio con l'immagine, con il cinema: workshop «La Postproduzione Cinematografica Surround» alla Sala Ouverture, 14 giugno ore 16,30/17,30 curato da un connubio di prim'ordine, Yamaha e Steinberg.

Poi 80 artisti e le loro note in 140 esibizioni live. Il 14 giugno Red Ronnie, dj giornalista, aprirà gli incontri con produttori, manager, discografici, musicisti. Aggiornamenti su www.musicitalyshow.com nnn<NO1>@OREDROB:#GRIGIU@%@<NO0>

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