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Il Papa: «Anche nella Chiesa ci sono arrampicatori»

Francesco ha messo in guardia da quanti cercano la propria gloria «ma sono ladri e briganti». Quaranta anni fa la professione solenne di Bergoglio nella Compagnia di Gesù. Domani festeggerà l’onomastico con i cardinali

Il Papa: «Anche nella Chiesa ci sono arrampicatori»

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Papa Francesco mette in guardia dagli arrampicatori sociali che non risparmiano la Chiesa. Lo ha fatto durante l’omelia della Messa mattutina a S. Marta. «Anche nelle comunità cristiane - ha detto - ci sono arrampicatori, che cercano "il loro" e coscientemente o incoscientemente fanno finta di entrare ma sono ladri e briganti. Perché? Perché rubano la gloria a Gesù, vogliono la propria gloria». Sul tema del carrierismo ecclesiastico già Benedetto XVI aveva insistito con grande forza durante gli otto anni del suo Pontificato. Per Papa Francesco è reale per tutti i cristiani il rischio di vivere «una religione un po' da negozio: io do la gloria a te e tu dai la gloria a me. Ma questi non sono entrati dalla porta vera. La porta - ha spiegato - è Gesù, e chi non entra da questa porta si sbaglia. A volte - ha poi concluso - abbiamo la tentazione di essere troppo padroni di noi stessi e non umili figli e servi del Signore. E questa è la tentazione di cercare altre porte o altre finestre per entrare nel Regno di Dio». Un modo per ribadire che Cristo è l'unico Salvatore: «Qualcuno - ha commentato ancora - dirà: "Padre, lei è fondamentalista!". No, semplicemente questo l'ha detto Gesù: "Io sono la porta", "Io sono il cammino", per darci la vita. Semplicemente. È una porta bella, una porta d'amore, è una porta che non ci inganna, non è falsa. Sempre dice la verità. Ci sono forse "sentieri" più facili, ma - ha scandito - sono ingannevoli, non sono veri: sono falsi. Soltanto Gesù è la strada». Il Papa, che domani festeggerà il suo onomastico celebrando la Messa alle 10 nella Cappella Paolina con tutti i cardinali presenti a Roma, ricorda oggi il suo 40° anniversario della professione religiosa solenne nella Compagnia di Gesù, avvenuta il 22 aprile 1973. È lo stesso giorno della professione di S. Ignazio, fondatore della Compagnia, che la pronunciò nel 1542.

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