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Naufragio Concordia, Schettino in aula a Grosseto

Seconda giornata di udienza preliminare. Il giudice deve decidere sulle 300 richieste di costituzione di parte civile

Naufragio Concordia, Schettino in aula a Grosseto

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Al via da stamani a Grosseto la seconda giornata di udienza preliminare per il naufragio della Costa Concordia. Il comandante Francesco Schettino è arrivato al Teatro Moderno, sede dell'udienza preliminare: è entrato dal retro, con una monovolume grigia, vestito con un completo scuro, ha sceso le scale senza salutare i giornalisti.

Il Gup, Pietro Molino, dovrà decidere sulle circa 300 richieste di costituzione di parte civile al processo, e valutare le eccezioni presentate alle richieste stesse. Gli indagati sono sei: oltre a Schettino, gli ufficiali di plancia Ciro Ambrosio, Silvia Coronica, l'hotel manager Manrico Giampedroni e il responsabile dell'unità di crisi del Costa Crociere Roberto Ferrarini. Costa Spa, lunedì scorso ha presentato la richiesta di costituirsi parte civile per il danno della perdita della nave.

Costa parte civile? «Mi sembra che stiamo raggiungendo il paradosso». Cosi l’avvocato Francesco Pepe, legale dell'ex comandante Francesco Schettino, risponde ai giornalisti. «Troviamo abbastanza particolare - ha concluso Pepe - che in una situazione del genere ci sia Costa che, dopo aver abbandonato il suo dipendente subito dopo l'urto, adesso si costituisca parte civile proprio nei suoi confronti».

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