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Il Papa contro il carrierismo dei preti

Le parole del Pontefice alla Basilica di San Paolo fuori le mura «Bisogna obbedire a Dio, invece che agli uomini. Adorare il Signore vuol dire credere, ma non solo a parole»

Il Papa contro il carrierismo dei preti

«Predicate il Vangelo con la vita e se fosse necessario anche con le parole». Questa esortazione di san Francesco è risuonata questa sera nella Basilica di San Paolo, dove il Papa che del Poverello ha scelto di portare il nome ha aggiunto a braccio alcune frasi al testo dell'omelia, già molto forte, che stava leggendo. Così tra gli idoli ai quali anche i pastori certe volte sembrano consacrarsi ha inserito il «carrierismo» un brutto vizio dell'ambiente ecclesiastico contro il quale nei suoi 8 anni di Pontificato si era scagliato molte volte anche Benedetto XVI. Francesco ha ricordato che gli Apostoli dicevano a se stessi: «Bisogna obbedire a Dio, invece che agli uomini». E che non li fermava nemmeno «l'essere flagellati, il subire oltraggi, il venire incarcerati». «E noi?», si è chiesto: «siamo capaci di portare la Parola di Dio nei nostri ambienti di vita? Sappiamo parlare di Cristo, di cio' che rappresenta per noi, in famiglia, con le persone che fanno parte della nostra vita quotidiana?». «La fede - ha osservato - nasce dall'ascolto, e si rafforza nell'annuncio» che però «non è fatto solo di parole». Infatti la testimonianza delle prime comunità ci mostra che «la fedeltà a Cristo tocca la loro vita, che viene cambiata, riceve una direzione nuova, ed è proprio con la loro vita che i cristiani rendono testimonianza alla fede e all'annuncio di Cristo». A questa trasparenza della fede, papa Francesco ha contrapposto questa sera gli «idoli» che ci distolgono dalla fede e tra questi ha individuato il «carrierismo» degli ecclesiastici. «Ognuno di noi - ha spiegato - nella propria vita, in modo consapevole e forse a volte senza rendersene conto, ha un ben preciso ordine delle cose ritenute più o meno importanti. Adorare il Signore vuol dire dare a Lui il posto che deve avere; adorare il Signore vuol dire affermare, credere, non però semplicemente a parole, che solo Lui guida veramente la nostra vita; adorare il Signore vuol dire che siamo convinti davanti a Lui che è il solo Dio, il Dio della nostra vita, della nostra storia».

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