cerca

Omaggio a Giovanni Paolo

Francesco ha benedetto la targa della nuova piazza intitolata dal Comune all’amato Papa polacco

«Piazza Giovanni Paolo II: Pontefice dal 1978 al 2005». È la targa scoperta sulla parte di piazza San Giovanni, davanti al Vicariato, dove c’è l’obelisco, che da ieri pomeriggio ricorda l’amato Papa polacco. Benedire la targa è stato il primo atto di Papa Francesco appena giunto al Laterano. La lapide di marmo è stata scoperta alla presenza del cardinale Vallini, dal sindaco di Roma, Gianni Alemanno e dall'assessore alle Politiche Culturali e Centro storico Dino Gasperini. Erano presenti anche la moglie del sindaco, Isabella Rauti, e l’assessore alla famiglia Gianluigi De Palo. Appena sceso dalla solita auto scura della gendarmeria, il Pontefice ha scambiato qualche battuta con il sindaco.

«Non c'era giorno migliore di questo, in cui il Papa viene a prendere possesso della diocesi di Roma - ha detto Alemanno al termine della breve cerimonia e prima di entrare nella Basilica per assistere alla messa - Intitolare una piazza a Karol Wojtyla è veramente un atto di grande significato: Giovanni Paolo II è molto importante per noi, per quello che ha rappresentato nella liberazione dell'Europa da tutte quelle ideologie e realtà negative del ’900. Speriamo che Papa Francesco riesca ad aprire un nuovo spazio nei confronti di quelle che sono le grandi sfide della globalizzazione». Nel merito dell'intotolazione della piazza a Giovanni Paolo II, Gasperini ha tenuto a sottolineare che «abbiamo voluto fare una scelta concettuale: essendo il Papa anche Vescovo di Roma, ci è sembrato giusto intitolargli una piazza davanti alla sede del Vicariato, per sottolineare il rapporto straordinario che Giovanni Paolo II aveva e ha con la nostra città. Sono trascorsi quindici anni da quando il Pontefice venne in Campidoglio, ne sono passati otto dalla sua scomparsa e finalmente Roma ricordà Giovanni Paolo II con una piazza - ha detto ancora Gasperini - Individuare il luogo non è stato semplice, erano molte le variabili da considerare. La partecipazione di Papa Francesco alla cerimonia di inaugurazione è un onore che attribuisce ancor più significato a questa decisione e una grandissima emozione per tutti noi».

All’arrivo del Papa e alla scoperta della targa ha assistito una piccola folla comunque molto rumorosa, che ha accolto il Pontefice al grido di «Francesco, Francesco!». Il Santo Padre, prima di salire sulla jeep che lo ha poi portato sul sagrato della basilica, si è fermato a salutare i fedeli che lo hanno accolto con grande affetto. Dopo la Messa il Pontefice si è congedato dal sindaco e dalla moglie all’interno della basilica.

Commenti

Condividi le tue opinioni su Il Tempo

Caratteri rimanenti: 1500

Opinioni