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Un bambino da record Triplo salto mortale

Festival Maicol, 12 anni ha vinto il clown d’oro premiato dalla principessa Stephanie

Un bambino da record Triplo salto mortale

PREMIOMARTI_WEB

f.puglisi@iltempo.it

Maicol Martini è il più giovane trapezista al mondo ad aver eseguito il triplo salto mortale a 10 anni in un volo a 15 metri da terra. L'ultimo exploit lo aveva fatto un bambino messicano dal nome di Roulito Jimenez lui all'epoca del triplo aveva14 anni.

Maicol figlio d'arte fa parte del cast del famoso circo che in giro per l'Italia presenta un doppio spettacolo di circo.

Abbiamo incontrato il piccolo a Ostia dove in questi giorni di vacanze si esibisce al circo Orfei che ha trionfato in tutta la Campania grazie proprio a questa esibizione da Record, per scoprire il segreto del suo successo.

Allora Maicol mi hanno detto che il tuo successo è legato ad un amuleto...è vero?

Cinque anni fa io ero con il circo di mio papa a Napoli e nella stessa città c'era un altro circo dove si esibiva un campione messicano di cui fin da piccolissimo vedevo i suoi video. Si chiama Miguel Vasquez allora aveva poco meno di 40 anni ed era alla fine della sua carriera ma era bravissimo. Era il mio idolo...un po' come tutti i bambini che adorano il loro cartone animato...beh io avevo lui. Avevo i programmi dei circhi dove era stato sapevo tutto su di lui. Quando ha saputo che era a Napoli andavo a vederlo ogni sera mi facevo accompagnare o da mio nonno o da mio zio e restavo lì incantato a vederlo volare...Fin quando un giorno dopo lo spettacolo è venuto da me per presentarsi. Avevo il cuore che mi batteva a duemila. Era ancora con i costumi di scena e di li a qualche mese lui avrebbe smesso di fare il trapezista. Mi ha preso in braccio mi ha tenuto in piedi su di un braccio e ha misurato il mio coraggio e il mio equilibrio . Io gli ho detto che mi sarebbe piaciuto volare come lui. Allora Miguel si è tolto dalle braccia due polsini bianchi...questi che ho io e mi ha detto..."questi ti porteranno fortuna solo tu riuscirai a volare meglio di me. Questi polisini mi hanno salvato più volte la vita vedrai che ti porteranno fortuna anche a

te". Io mi misi a piangere dall'emozione e tornato nel mio circo nessuno capiva la mia felicità. Mi misi quei due polsini ai polsi e provavi a sorreggermi dalle sbarre del mio letto e a lanciarmi giù sul materasso...poi li ha riposti dentro uno scatolone. Quando poi lo scorso anno era il momento dopo due anni di dure prove di debuttare in pista andai nello scatolone a riprendere quei polsini bianchi e me li sono messi...mi danno un senso di sicurezza e da quando li ho ai polsi sto facendo passi da gigante...non li lascio mai!!! Oggi non so che fine abbia fatto Miguel Vasquez mi piacerebbe fargli vedere il mio numero...sono sicuro che sarebbe orgoglioso di me…magari un giorno verrà a vedermi chissà? E' un sogno!

Come si svolge la tua giornata.

Mi alzo alle sette faccio colazione poi a scuola, in ogni città una scuola diversa dall'altra, in questi anni ho conosciuto tanti bambini, molti vengono anche a vedermi al circo, poi torno e dopo pranzo inizio le prove con il mio maestro Renè, poi è tempo di spettacolo ed eseguo il mio numero. Subito dopo mi diverto un po'con i bambini del circo. Facciamo un po' i tutto come i bambini normali, poi cena e ancora uno spettacolo poi tutti a ninna. Come hai deciso di fare il trapezista. Per caso, nel tempo libero andavo con mio padre nei circhi sin da piccino ed ero attratto dai numeri in aria, come ti ho detto poi dopo aver visto Vasquez ho pregato mio padre di farmi un grande regalo di trovare un maestro per poter provare a volare come loro. Ma prima di poter diventare un trapezista bisogna avere una base atletica e fare tanta ginnastica. E come è il tuo maestro Straordinario fa parte della nostra famiglia ormai, lui ha fatto parte di una grande troupe che io avevo visto quella dei Rodochell e ora ha preparato me e mia sorella Angela e ogni giorno ci insegna qualcosa di nuovo è lui che ci ha dato tanta sicurezza. C'è una cosa diversa che vorresti fare nel circoNo a me piace volare...sto provando anche il trampolino elastico salti mortali al tappeto in fondo anche li si vola in alto anche se si atterra nella rete elastica e presto lo eseguirò in pista. Parlaci del giorno in cui hai effettuato per la prima volta il triplo salto mortale. E' stato il 3 febbraio dello scorso anno a Palermo non avevo detto niente a nessuno lo sapevamo solo io il porteur (la persona che sull'altalena mi deve riprendere dopo il volo ndr) e René il mio maestro. Nulla di preparato ho provato senza pensarci più di tanto e ci sono riuscito. Giù in platea ho sentito un boato...ho visto la faccia di mio padre che saltava di gioia e il presentatore del circo che si .

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