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06/08/2010, 05:30
Il Campidoglio parte all'attacco e lancia un piano straordinario per le rimozioni. Ieri demoliti 20 impianti pubblicitari in via Tiburtina L'assessore Bordoni: "Non ci fermeremo neanche ad agosto".
Operazione raddoppio. Raddoppiate le forze operative sul territorio. Raddoppiati gli interventi. Nel mirino, i cartelloni abusivi che deturpano la Capitale, impediscono la visuale agli automobilisti e, a volte, rendono quasi invisibile la segnaletica verticale. Il Campidoglio passa all'attacco e lancia un piano straordinario.
A predisporlo è stato l'assessorato alle Attività produttive che ha ampliato a sette gli appalti per l'eminazione dei cartelloni. «Le squadre saranno sempre in azione - spiega l'assessore Davide Bordoni - È stata inoltre attivata una sinergia con l'ufficio antiabusivismo del dipartimento urbanistica e con il decoro urbano grazie alla quale abbiamo raddoppiato le forze operative sul campo. Con il piano di intervento speciale l'obiettivo da raggiungere è la rimozione di mille impianti in poco più di due mesi. Il fine ultimo è quello di dare una accelerata agli interventi di rimozione per arrivare a numeri significativi nel minor tempo possibile e contrastare maggiormente gli abusivi». L'attività di rimozione non si fermerà neanche ad agosto.
Ieri la squadra si «ripulitori» è entrata in azione lungo il primo tratto di via Tiburtina, tra via di Portonaccio e via Galla Placidia, su segnalazione delle associazioni cittadine con le quali è stato aperto il confronto. E nei prossimi giorni l'operazione continuerà senza soste. Molte le installazioni pubblicitarie che, dopo le necessarie verifiche, verranno «sradicate» e tolte di mezzo. A segnalarne una, ad esempio, è stato ieri il capogruppo Udc in Campidoglio Alessandro Onorato: «Il mega cartellone di piazza Ungheria, con il relativo allaccio elettrico fuorilegge e pericoloso. Per tutelare il decoro della città, tuttavia, bisogna mettere in campo quanto prima un serio e rigoroso piano regolatore».
Maurizio Gallo
06/08/2010