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11/02/2009
Disseminato di opere incompiute. È questa la fotografia della situazione delle infrastrutture viarie in provincia di Latina, in cui più di lavori mai finiti si parla di cantieri mai aperti e di progetti che da decenni giacciono nei cassetti delle istituzioni.
È il caso della Pedemontana di Formia, il cui primo progetto è del 1989 ma il mese prossimo, dopo venti anni, vedrà forse la luce il progetto esecutivo. O della Fondi-Ceprano, l'arteria che è nelle parole degli amministratori e nelle campagne elettorali dal 1968: i cantieri, però, non sono mai stati aperti.
Studi e ricerche, appelli e promesse si susseguono dagli anni sessanta, data dell'ultima grande arteria stradale realizzata nel nostro territorio, la «148 Pontina», per evidenziare le due emergenze del sistema viario locale. Primo: la necessità di essere allacciati all'autostrada del sole, per dare respiro e collegamenti all'economia locale. Secondo: la realizzazione di arterie in grado di dare sbocco ai mercati pontini, specie nel settore agroalimentare, e incentivare il turismo. Insomma, la parola d'ordine è: uscire dall'isolamento.
L'ultimo emblematico documento in tal senso è rappresentato dal «Piano regionale della mobilità dei trasporti e della logistica» (PRMTL) elaborato dalla Regione Lazio nel febbraio del 2006 e già in buona parte disatteso. Il documento è soprattutto questo: la fotografia delle opere incompiute in terra pontina. Tra le priorità di intervento, il PRMTL individua la direttrice longitudinale Roma-Latina, la cosiddetta «Super Pontina». È l'opera che, partendo da Roma sud, arriva fino a Latina ma non è più il mastodontico progetto, noto come «Corridoio Tirrenico», il cui elaborato risale al 2001 e che avrebbe dovuto collegare il territorio pontino con un asse longitudinale che partiva dal cuore dell'Europa ed arrivava a Palermo.
L'attuale progettazione prevede la trasformazione della Pontina ad autostrada nel tratto Roma-Latina, dotata di complanari per il traffico locale per tenere separato il traffico a breve percorrenza (traffico locale) da quello a lunga percorrenza. Per la parte più a Sud, nel tratto Latina-Terracina, è prevista le messa in sicurezza con una spesa di circa venti milioni di euro. L'infrastruttura viaria (per oltre il 70% del tracciato sovrapposta all'attuale Pontina) risponde anche alla necessità di messa in sicurezza di un'arteria che con 3,37 incidenti al chilometro ha una media di incidentalità dell'800% più alta rispetto alla media nazionale sulla stessa tipologia stradale.
Per l'apertura dei cantieri della Super Pontina i tempi non sono ancora certi, anche se il presidente della Regione, Marrazzo, ha promesso il via libera entro il 2010. L'opera costerà circa 1.031milioni di euro, in parte già finanziati dal Cipe. Cusani,ha chiesto il collegamento dell'autostrada con FIumicino. «Vogliamo avere un unico concessionario per la Roma-Latina che per l'Ardea-Fiumicino. Ho avuto un incontro con il ministro Matteoli per fare pressioni in questo senso sulla Regione».
Fabio Benvenuti
11/02/2009