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Paola Turci e Chiara Civello: la scuola musicale romana ha due volti

Paola Turci e Chiara Civello: i due volti della scuola romana

Paola Turci ha partecipato all'ultima edizione del Festival di Sanremo con il brano "Fatti bella per te"

Chiara Civello e Paola Turci. Due facce della scuola romana. Due autrici e interpreti che danno al cuore musicale capitolino un'anima e una dimensione internazionale. Le due cantanti tornano a offrire il meglio della loro sensibilità a cavallo tra jazz, rock, bossa nova e cover da cinema.

La Civello lo fa nel nuovo “Eclipse” in cui la produzione di Marc Collin regala alle 12 canzoni una raffinatezza da Nouvelle Vague. L'amore per il cinema si rispecchia in una versione intima di “Amore, amore, amore”, scritta da Alberto Sordi e Piero Piccioni, “Quello che conta”, interpretata da Luigi Tenco e scritta da Ennio Morricone e Luciano Salce per il film “La Cuccagna”, “Eclisse Twist”, celebrazione del cinema di Michelangelo Antonioni che scrisse la canzone con Giovanni Fusco per affidarla alla voce di Mina. E c’è anche una versione di “Parole parole” senza voce maschile. Sono due, invece, le canzoni che la Civello dedica al suo mondo musicale d’elezione, il Brasile: “Sambarilove”, scritta a quattro mani con Rubinho Jacobina, e “Um Dia” firmata con il chitarrista brasiliano Pedro Sà. Ma in “Eclipse” la Civello si è circondata di tanti altri talenti: Francesco Bianconi (Baustelle), Kaballà, Cristina Donà, Diego Mancino, Dimartino e Diana Tejera.

L'altra faccia della musica romana al femminile è rock e graffiante come le chitarre di Paola Turci che rinasce e mostra nuove energie ne “Il secondo cuore”. Il senso di rinascita scorre nelle undici canzoni nate dalla collaborazione con Giulia Ananìa, Marta Venturini, Fabrio Ilacqua, Niccolò Agliardi, Enzo Avitabile e il britannico Fink. La produzione di Luca Chiaravalli asseconda questa atmosfera tra tappeti elettronici, chitarroni e sprazzi folk. Nell'album spicanno “Fatti bella per te”, la canzone che Paola Turci ha presentato in gara all'ultimo Festival di Sanremo, e la riuscita cover “Un'emozione da poco”, scritta da Ivano Fossati per Anna Oxa. Fino alla chicca finale. "Dimme te” cantata in romanesco in tandem con Marco Giallini e dedicata ad Anna Magnani. Canzone che, per poco, non ha finito per essere protagonista anche sul palco dell'Ariston.

VOTO: 3.5/5

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