CASTA ITALIA

Quelli che fanno gli eroi con i vitalizi degli altri

Carlantonio Solimene

Alla Camera è passato in prima lettura il ddl Richetti che riformula (non abolisce) la disciplina dei vitalizi per i parlamentari.

Ora, facciamo finta di non sapere che il provvedimento non sarà mai approvato dai senatori e serve solo a Pd e Cinquestelle per fare un po' di propaganda anti-casta.

Facciamo finta che sia tutto un affare serio e ricapitoliamo le misure della legge: si ricalcolano con il sistema contributivo gli assegni già in essere degli ex parlamentari e si stabilisce che dalla prossima legislatura anche per gli onorevoli varrà la legge Fornero. E cioè che la pensione verrà erogata dopo i 66 anni e 7 mesi e non, come adesso, a 65 anni con una legislatura alle spalle e a soli 60 con due. Non adesso, ripeto, ma dalla prossima legislatura.

In pratica, i deputati sono riusciti a votare una legge che vale per i parlamentari passati e per quelli futuri, ma non per quelli attuali. Un capolavoro. Parafrasando un vecchio detto romano, è facile fare gli eroi con i vitalizi degli altri.

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