Pierluigi Palladini AVEZZANO Traffico di droga dalle zone calde del napoletano nella Marsica, due persone arrestate dai Carabinieri. L'operazione effettuata dai militari del capitano Michele Borrelli, è denominata «Ultima cena 2» in quanto prende le mosse da un'indagine avviata nel 2007 che, il 27 ottobre del 2008, portò ad arrestare sette persone e al sequestro di una ingente quantità di stupefacenti. Nel proseguire in quella direzione, quindi, il sostituto procuratore di Avezzano Stefano Gallo ha potuto risalire alle fonti di approvvigionamento di quel traffico e, conclusi tutti gli accertamenti, ha chiesto, ed ottenuto dal Gip Stefano Venturini, le misure cautelari per M.G., 58 anni di Torre Annunziata, e V.D.O. celanese di 35 anni, finiti in carcere, e l'obbligo di dimora per una altro celanese non ancora rintracciato. Nel corso delle indagini premilinari, tempo fa, uno degli indagati, non raggiunto da misura cautelare, fu arrestato perché trovato in possesso di 50 gr. di cocaina. L'indagine conclusasi (per ora), ieri mattina, che ha comportato anche una decina di perquisizioni domiciliari, ha permesso di delineare con chiarezza la scia di droga, in particolare cocaina, che raggiungeva la Marsica proveniente da Torre Annunziata, grosso centro del napoletano dove operano pericolosi clan della camorra. Non solo. Il cinquantottenne campano finito in manette, chiamato «zio» nelle conversazioni intercettate, secondo quanto appreso dai Carabinieri di Avezzano risulterebbe contiguo ad uno di questi clan, con «funzioni» nel settore della droga.
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21/11/2009