Abruzzo
Ultime notizie Abruzzo
HOME POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO
Roma Latina Frosinone Lazio Nord Abruzzo Molise ABBONAMENTI CASE FINANZA
  • stampa
  • dizionario

    Trova significati nei dizionari Zanichelli

    In questa pagina è attivo il servizio ZanTip:

    Facendo doppio click su una qualsiasi parola presente nell'articolo, sarà visualizzata la definizione della parola, così come è stata pubblicata all'interno del Vocabolario della Lingua Italiana Zingarelli 2010.

    Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

Notizie - Abruzzo

I cannoni potrebbero rimanere a secco se l'Enel decidesse di sospendere la corrente per il loro funzionamento

Senza acqua a rischio la «neve»
La Saca non paga la bolletta dell'energia elettrica che ammonta a un milione

Barbara Delle Monache SULMONA Potrebbe rimanere senza neve artificiale l'intero bacino sciistico dell'Alto Sangro.

Se la Saca (Servizi acquedottistici centro abruzzo) non provvederà al pagamento di una bolletta Enel di oltre un milione di euro i cannoni rimarranno a secco. Una bolletta che qualcuno definirebbe "esagerata" ma se si pensa che l'acqua viene pompata non solo per il sevrizio domestico ma anche per innevare gli impianti è facile immaginare quanta energia elettrica occorra per alimentare i macchinari. Al momento è soltanto un rischio anche se un punto interrogativo rimane. L'Enel, almeno dalle spiegazioni dei soliti rumors, non dovrebbe interrompere immediatamente il servizio, dati i contratti "particolari" che stipula con questi tipi di società. Poi, almeno da voci di corridoio, che parlano in Marsica di un ente gestore che sembra abbia una bollettazione Enel che oltrepassi i cinque milioni di euro sono in tanti a pensare che la società gestore di corrente elettrica non staccherà la presa. Certo è, che un imminente presa di posizione da parte dell'Enel, potrebbe di fatto, paralizzare l'economia montana del Centro Abruzzo, aggravando la situazione che la regione in toto, soprattutto quella interna, è costretta a vivere da dopo il terremoto del sei aprile scorso. Sull'attuale condizione dell'intera gestione Saca gli apparati politici cittadini si dividono i due parti. C'è chi invita a svolgere bene il proprio lavoro e chi dice che in questo particolare momento si tratta di «terrorismo politico». Una situazione, quella della Saca, che appare sempre più complicata soprattutto in questo momento vista la mancanza della figura del presidente, dopo le dimissioni per problemi di salute, di Gabino Colaluca. Intanto, sembra che già da lunedì, due giorni prima della scadenza, sarà convocata l'assemblea per eleggere il presidente.

Vai alla homepage

15/11/2009










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro