Lo precisa il legale della società, l'avvocato Antonio Gagliano, in relazione alla notizia della sospensione della ditta dai lavori di ricostruzione, lavori iniziati prima del previsto e terminati prima della sospensione. «Per amor di precisione - spiega l'avvocato - va detto che solo in seconda metà di luglio scorso v'è stata una breve parentesi in cui, per opportuni approfondimenti, è stato in qualche modo sospeso il rilascio della regolare certificazione antimafia». La verifica prefettizia, sostiene i legale, si è poi conclusa «con una valutazione di assoluta insussistenza anche del solo pericolo di infiltrazioni mafiose. È completamente falso - prosegue l'avvocato Gagliano - che il signor Mondello Emanuele sia stato coinvolto nell'operazione Cobra che ha riguardato il clan mafioso dei Rinzivillo. Va ribadito che egli è persona completamente incensurata, immune da qualsivoglia pendenza, come gli altri soci». L'unico problema, conclude l'avvocato, è l'anticipo dei lavori. «Si tratterebbe comunque di una violazione che non ha alcuna attinenza con gli aspetti inerenti possibili infiltrazioni o condizionamenti mafiosi, sanzionata alla stregua di un mero reato contravvenzionale».
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29/10/2009