Nelle tendopoli aquilane le condizioni di vita sono disagiate: a S. Gregorio nel campo gestito dai volontari della Croce Rossa, sono decine gli sfollati che tornano a chiedere una sistemazione più consona al periodo. Mentre proseguono le operazioni preliminari allo smantellamento delle grandi tendopoli dell'area del cratere, procede più a rilento la chiusura di molti campi più piccoli, la cui gestione dei trasferimenti è demandata ai Centri operativi di riferimento. È il caso della tendopoli della Murata Gigotti, nella frazione di Coppito, che conta ancora una trentina di sfollati. A queste persone, tutte residenti in alloggi inagibili di categoria E, non è stata ancora comunicata la nuova destinazione. In questo campo, come in altre aree assistite minori che fanno capo a diversi Com, si contano decine di sfollati ancora in attesa di una sistemazione, i quali si dicono disposti ad accettare qualsiasi nuova destinazione pur di lasciare le tende. Qualche malumore, a causa del pendolarismo, anche tra gli sfollati sulla costa, che da mesi, ogni giorno, tornano in città per lavoro.
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19/10/2009