Lo segnala il sindaco di Barisciano, Domenico Panone, a margine dell'inaugurazione delle prime dieci case del villaggio di Villa di Mezzo, in località Picenze. «Molte persone sono ancora nelle tende - ha spiegato - perchè non c'è stato il rispetto degli appalti da parte della Steda, l'impresa che doveva far realizzare i Map». Nell'area di Picenze, frazione di Barisciano, servono una sessantina di moduli a servizio delle località Petogna, Villa Di Mezzo e San Martino. A Barisciano paese, invece, servono strutture per 170 famiglie. «Ce ne sono arrivate solo quattro - sottolinea il sindaco - e per giunta incomplete». Situazione analoga a Cese, Poggio Picenze, Fagnano e Carapelle Calvisio. «Sono previsti circa 900 moduli per i paesi della zona - spiegano gli amministratori di Barisciano - e abbiamo visto la consegna solo delle prime case a Corbellino. L'inizio dei lavori era previsto a metà agosto, ma a quanto pare dobbiamo ancora aspettare». Le piastre in cemento dell'area di Barisciano-Picenze, la cui realizzazione era demandata al Comune sono tutte pronte. Nel pomeriggio di ieri proteste in alcune tendopoli, tra cui San Giacomo, per la volontà della protezione civile di dismetterle e di trasferire gli sfollati in alberghi della provincia.
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18/10/2009