Il sindaco dell'Aquila, Massimo Cialente, pur esprimendo «soddisfazione» per la firma dell'ordinanza che autorizza la realizzazione dei moduli abitativi cosiddetti Mar, ritiene che sia «insufficiente il numero di 500, anche se c'è un'intesa con la Protezione civile per cui, rilevando con precisione, nelle prossime settimane, la reale entità del fabbisogno abitativo, si rivedrà la stima». I Mar saranno destinati a completare l'offerta abitativa per i nuclei familiari con abitazioni in categoria E, F o in zona rossa, ovvero per quelli con abitazioni in categoria B e C, ma con tempi di recupero oggettivamente lunghi, nonchè per i nuclei familiari che presentino situazioni di particolare problematicità. Cialente ha proposto alla Protezione civile di avviare un preciso censimento di tutti coloro che hanno abitazioni in categoria B o C, da cui poter ricavare, oltre a tutti i dati relativi ai componenti del nucleo familiare (situazione lavorativa, portatori di handicap, anziani), anche il dato sullo stato dei lavori di ristrutturazione, indicando l'amministratore di condominio, il progettista e la ditta incaricata. Il sindaco rileva che «le realizzazioni dei Map e dei Mar richiederanno comunque fra i 30 e i 60 giorni per i primi e i 30 e i 45 giorni per i secondi. Per questo motivo - conclude Cialente - che ribadisco l'accorato appello a tutti i cittadini costretti a vivere ancora nelle tendopoli, ad abbandonarle, trovando rifugio in strutture alberghiere nelle aree meno disagevoli da raggiungere e per le quali saranno organizzati, con la Protezione civile, appositi servizi». Intanto si ricorda che per gli immobili classificati "B" e "C" la domanda per il contributo va presentata alla struttura Comune dell'Aquila-Fintecna, presso la scuola della guardia di finanza di Coppito, entro il 26 ottobre, oppure entro 90 giorni dalla pubblicazione degli esiti di agibilità sull'albo pretorio e sul sito internet del Comune.
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18/10/2009