Il presidente della Commissione Finanze Renato Ranieri stima in 10.357.000 euro il valore degli immobili inserito nel Piano stesso, che comprende terreni, locali, appartamenti, garages, edifici come il Ferrotel, ma non l'ex Tribunale oggi Mediamuseum che l'amministrazione comunale ha deciso di rendere inalienabile a tutela dle bene e della sua destinazione. La delibera è stata approvata in Commissione Finanze e venerdì approderà all'esame del Consiglio comunale. «Per 35 dei beni elencati, soprattutto le piccole frazioni di terreno - così Ranieri - abbiamo già proposte di acquisto da parte di cittadini confinanti, e l'approvazione della delibera consentirà di dare il via alla valutazione di ogni singolo caso». Le proprietà comunali sono sparpagliate sul territorio cittadino, e alcune fuori del perimetro, in zone limitrofe. Il piatto forte dell'offerta è certamente rappresentato dall'ex Ferrotel, nel centralissimo corso Vittorio Emanuele: mille metri quadrati per un valore fissato in 4milioni 800mila euro, ma che dopo la ristrutturazione e l'ammodernamento lieviterà più volte considerando il pregio della zona e l'atavica "fame" di spazi che attanaglia una città stretta tra mare e collina e tra due province, dove i prezzi di mercato sono i più alti della regione e certamente non tra i più economici su scala nazionale. Spiccano poi, al contrario, autentici fazzoletti di terreno come un' area edificabile in via Monte Faito, 40 metri quadrati, valore 6mila 800 euro un'area in via Colle Orlando, 30 metri quadrati, valore 3mila 600 euro, sufficienti forse per la casetta dei Puffi. Più interessanti, sicuramente, tre superfici ricadenti fuori dalla Pineta D'Avalos, in via Scarfoglio di 402 metri quadrati, valore 72mila 291 euro, 390 metri quadrati, valore 70mila 133 euro, 650 metri quadrati, valore 116mila 889 euro. E poi un terreno donato dal Barone Basile ricadente all'esterno del parco, del valore di 330mila 885 euro. Tra le curiosità : un relitto stradale in via Tasso, 27 metri quadrati, valore 5mila 996 euro; un'area urbana in via Da Denominare 392 di 4 metri quadrati, valore 620 euro; area urbana in via Da Denominare 382, 32 metri quadrati, valore 5mila 920 euro; due superfici ricadenti all'esterno della strada-parco, rispettivamente di 22 metri quadrati, valore 11mila 44 euro, e di 14 metri quadrati, calore 7mila 28 euro . Altre proprietà alienabili ricadono sui territori di Montesilvano, Loreto Aprutino.
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22/02/2012