Il Giulianova non vinceva da quasi tre mesi (ultimo il 27 novembre con la Vibonese). Si è giocata una partita dentro un Fadini completamente deserto per la decisione di dichiarare, a tre mesi dalla fine del campionato, il Fadini inagibile e fuori norma e, dunque, chiuso ai tifosi fino a quando non sarà messo in regola. Il tecnico De Patre e la squadra hanno comunque trovato i giusti stimoli e sin dall'inizio hanno messo sotto la formazione ospite. De Patre ha cambiato qualcosa anche in vista del recupero di mercoledì con il Celano: dentro Terrenzio e il rientrante D'Aniello, a riposo Testoni e Giustini. Al 7' il Giulianova passa in vantaggio: Pirelli viene travolto in area da Lanzolla, l'arbitro indica il dischetto di rigore: sulla battuta D'Aniello che con un tiro forte e centrale non sbaglia. Il Giulianova si dimostra più attivo in campo e tiene sempre il pallino del gioco, il Milazzo, invece, cerca di avvicinarsi all'area avversaria affidandosi ai calci piazzati, senza esiti positivi. Al 42' episodio molto discusso: Chiaria scalcia da dietro Bruno con la palla destinata in fallo laterale. Lo stesso attaccante e D'Aniello si sono leggermente spintonati nella confusione del momento e l'arbitro, una volta ammonito Chiaria, espelle a sorpresa il capitano giallorosso. Al 45' Proietti, del Milazzo, alza incredibilmente sopra la traversa da due passi. Nella ripresa la svolta appena dopo 2' di gioco: Pirelli punta Pepe in area, il difensore lo sgambetta procurando il secondo calcio di rigore in favore del Giulianova. Sulla battuta questa volta va Morga che realizza. Al 13' la pratica viene definitivamente archiviata con la doppietta di Morga, che arriva così in doppia cifra. L'azione è stata iniziata da Carbonaro, bravissimo a saltare due difensori e il portiere, ma incredibilmente capace di colpire il palo a porta vuota. Morga ha poi corretto in rete sulla respinta. Nel finale un traversone di Scalzone arriva sui piedi di Nicastro che di piatto accorcia le distanze. Ma è un gol inutile.
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20/02/2012