La Renato Curi Angolana esce dall'imbattuto fortino della Civitanovese con una nuova consapevolezza: soffre il giusto, rischia per tre volte di capitolare ma costruisce anche le sue buone occasioni. Un pareggio dunque beneaugurante per una squadra che era reduce da una serie impressionante di sconfitte. Il punto conquistato sul campo di una delle corazzate del girone è importante per la classifica, ma soprattutto per il morale di una squadra che può ritrovare fiducia e consapevolezza nei propri mezzi. In particolare quella che, negli ultimi minuti minuti di gara (si era già in recupero), porta Berra, dopo uno splendido controllo, a presentarsi davanti all'estremo locale. Manca, però, la freddezza giusta ed il diagonale si perde a lato. Abruzzesi che devono fare a meno della squalificato Capozzi e dell'infortunato Parmigiani. Ma, dopo appena 6 minuti, Miani è già costretto al primo cambio: fuori per stiramento Curri, dentro Planamente. Sta peggio la Civitanovese, priva di sei pedine. Primo sussulto di marca ospite: Forlano, liberato da un velo di Di Marco, calcia a lato da favorevole posizione al 7'. Un tentativo poco convinto di Berra al 25' (piattone a lato) testimonia un buon impatto dell'Angolana nel primo tempo in cui non rischia quasi nulla. Giusto qualche mischia su tiri dalla bandierina (sbaglia di grosso il liberissimo Castracani di testa). Ma la ripresa si apre con l'arrembaggio locale: prima un gol annullato a Ghetti per posizione di fuorigioco (la palla sarebbe entrata comunque), poi Ortolano si salva con l'aiuto del palo dall'incursione del neo-entrato Buonaventura (6'); infine ancora Buonaventura, solo davanti ad Ortolano, spreca la più facile delle occasioni. Passato lo spavento, la squadra di Miani continua a costruire gioco. Finale ricco di emozioni: al 40' ferraresi pareggia il conto dei legni con una calibrata punizione; sul capovolgimento di fronte, Ortolano deve superarsi per deviare in angolo un'acrobatica rovesciata di Buonaventura. Negli ultimi secondi, la già descritta palla gol sui piedi di Berra. E domenica prossima ancora una trasferta, e ancora in terra marchigiana. per i nerazzurri il calendario propone infatti una gara sulla carta proibitiva in casa della vice capolista Sambenedettese, impegnata nella rincorsa della capolista Teramo.
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20/02/2012